Lutto
Gavorrano, occhio all’attacco mitraglia della Carrarese
di Enrico Giovannelli
Favarin schiera di nuovo Salvadori al centro della difesa In avanti Merini potrebbe far coppia con Moscati
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GAVORRANO. Dopo il tour de force con tre partite in otto giorni, il Gavorrano nel quindicesimo turno della serie C, sfida allo Zecchini una lanciatissima Carrarese: un derby toscano preparato a dovere, che si preannuncia davvero scoppiettante.
Una partita sulla carta da giocare però per i rossoblù maremmani con assoluta accortezza. I gialloblù carrarini infatti, allenati (gratis) da Silvio Baldini, sono una squadra costruita per segnare (25 gol in 13 partite, secondo miglior attacco del torneo) e una rosa esperta con giocatori che hanno un passato importante in serie A: su tutti Ciccio Tavano (38 primavere, 8 reti, vice capocannoniere del girone A dietro Daniele Ragatzu dell’Olbia con 9 gol) e Marco Marchionni (37 anni, quest’ultimo forse però destinato alla panchina, almeno in avvio). Con 20 punti in classifica la Carrarese al 7° posto in coabitazione con Monza, Lucchese e Arzachena (solo 7 i punti invece del Gavorrano che chiude la graduatoria) è dunque nella terra di mezzo: lontana dall’imprendibile Livorno capolista (a quota 33), ma in piena lotta per un posto nei playoff.
Proprio Baldini nel presentare il match ha sottolineato il buon stato di forma del Gavorrano: «Veniamo da tre gare dure ma contro la formazione maremmana, che sta dimostrando tutto il suo valore dopo una partenza difficile, mi aspetto una gara complicata. Sarà di vitale importanza non concedere nulla e giocare come se fosse la prima della classe, perché i rossoblù a guardare il loro rendimento attuale, valgono squadre posizionate molto meglio».
Ma anche il giovane jolly difensivo Tommaso Tentoni ha sottolineato il momento del Gavorrano: «I minerari sono una squadra in costante crescita e non facciamoci ingannare dal loro inizio: hanno probabilmente sofferto la nuova categoria, ma poi col cambio di allenatore e un progressivo adattamento dei giocatori hanno ritrovato gli equilibri. È una partita insidiosa».
Di rimando lo stesso tecnico del Gavorrano Giancarlo Favarin ha avuto parole importanti per la formazione apuana: «La Carrarese ha un signor allenatore come Baldini e un organico di prim’ordine. La considero una delle migliori formazioni del campionato. Noi dovremo essere super concentrati e attenti, non sbagliare nulla insomma se vogliamo continuare nella nostra striscia positiva». Uno scambio reciproco di cortesie che prelude però ad una battaglia. Favarin sarà costretto nuovamente a cambiare di nuovo formazione. Al rientrante capitan Salvadori (ha scontato il turno di squalifica) al centro della difesa, assente invece Cretella, fermato per un turno. A centrocampo probabile la conferma di Conti, con il modulo che dovrebbe essere dunque il 3-5-2, stante le assenze certe di Brega e Bruni; e in avanti accanto a Merini potrebbe giostrare Moscati, con Malotti comunque pronto.
Una partita sulla carta da giocare però per i rossoblù maremmani con assoluta accortezza. I gialloblù carrarini infatti, allenati (gratis) da Silvio Baldini, sono una squadra costruita per segnare (25 gol in 13 partite, secondo miglior attacco del torneo) e una rosa esperta con giocatori che hanno un passato importante in serie A: su tutti Ciccio Tavano (38 primavere, 8 reti, vice capocannoniere del girone A dietro Daniele Ragatzu dell’Olbia con 9 gol) e Marco Marchionni (37 anni, quest’ultimo forse però destinato alla panchina, almeno in avvio). Con 20 punti in classifica la Carrarese al 7° posto in coabitazione con Monza, Lucchese e Arzachena (solo 7 i punti invece del Gavorrano che chiude la graduatoria) è dunque nella terra di mezzo: lontana dall’imprendibile Livorno capolista (a quota 33), ma in piena lotta per un posto nei playoff.
Proprio Baldini nel presentare il match ha sottolineato il buon stato di forma del Gavorrano: «Veniamo da tre gare dure ma contro la formazione maremmana, che sta dimostrando tutto il suo valore dopo una partenza difficile, mi aspetto una gara complicata. Sarà di vitale importanza non concedere nulla e giocare come se fosse la prima della classe, perché i rossoblù a guardare il loro rendimento attuale, valgono squadre posizionate molto meglio».
Ma anche il giovane jolly difensivo Tommaso Tentoni ha sottolineato il momento del Gavorrano: «I minerari sono una squadra in costante crescita e non facciamoci ingannare dal loro inizio: hanno probabilmente sofferto la nuova categoria, ma poi col cambio di allenatore e un progressivo adattamento dei giocatori hanno ritrovato gli equilibri. È una partita insidiosa».
Di rimando lo stesso tecnico del Gavorrano Giancarlo Favarin ha avuto parole importanti per la formazione apuana: «La Carrarese ha un signor allenatore come Baldini e un organico di prim’ordine. La considero una delle migliori formazioni del campionato. Noi dovremo essere super concentrati e attenti, non sbagliare nulla insomma se vogliamo continuare nella nostra striscia positiva». Uno scambio reciproco di cortesie che prelude però ad una battaglia. Favarin sarà costretto nuovamente a cambiare di nuovo formazione. Al rientrante capitan Salvadori (ha scontato il turno di squalifica) al centro della difesa, assente invece Cretella, fermato per un turno. A centrocampo probabile la conferma di Conti, con il modulo che dovrebbe essere dunque il 3-5-2, stante le assenze certe di Brega e Bruni; e in avanti accanto a Merini potrebbe giostrare Moscati, con Malotti comunque pronto.
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