Il Tirreno

Grosseto

Il Grifone a Santa Croce per artigliare la Coppa

di Paolo Franzò
Il Grifone a Santa Croce per artigliare la Coppa

Oggi la semifinale col San Miniato: dentro o fuori, biancorossi qualificati  col pareggio dopo i supplementari. Torna Gorelli, ma esce Mesinovic

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GROSSETO.. In campo per guadagnarsi la finale della Coppa Italia.

Il Grifone gioca questo pomeriggio, alle 14.30, a Santa Croce sull'Arno contro il San Miniato la semifinale del torneo. Si va avanti a rotta di collo, con i biancorossi in campo ogni 3 giorni, senza neanche il tempo di rifiatare.

Torna Gorelli che è squalificato in campionato, ma esce Mesinovic, che invece è stato fermato dal giudice sportivo, proprio in coppa. Per il resto sono gli stessi giocatori di domenica scorsa con il Poggibonsi, con Lazzerini al posto del giovane William Consonni. Sempre out tutti gli infortunati.

Sarà quindi turnover?

«Inevitabilmente - risponde mister Gigi Consonni - 3 o 4 cambi rispetto alla squadra che ha giocato con il Poggibonsi li farò. Anche perché domenica prossima giochiamo di nuovo in campionato un'altra partita delicata, in casa del Piombino».

Una manifestazione quella della Coppa Italia alla quale sia la società che la squadra tengono molto.

«Assolutamente si - prosegue il tecnico biancorosso - Ci teniamo eccome ad arrivare alla finale, che si gioca a Firenze a inizio gennaio. Siamo in semifinale e daremo tutto per centrare questo primo traguardo stagionale. Vincere questo trofeo porta alla coppa nazionale e può essere poi un'altra strada per arrivare in serie D».

Senza contare che, un anno fa il Roselle, che possiamo considerare il progenitore di questo Grosseto, perse proprio la finalissima ai calci di rigore e in molti all'interno del gruppo biancorosso, vorrebbero avere una seconda occasione di mettere le mani sulla coppa.

La squadra come sta dopo le fatiche di domenica scorsa?

«Abbastanza bene. Abbiamo fatto un buon allenamento e tutti hanno recuperato. Di sicuro potrò mettere in campo un undici propositivo e voglioso di fare bene».

Anche il San Miniato, peraltro, ha problemi di infortuni pesante. Che partita sarà allora?

«Penso una gara diversa da quella di campionato, vinta per 2-1. Anche il San Miniato a questo punto cercherà di raggiungere la finale. Assisteremo a una partita a viso aperto. Di sicuro preferirei non dover di nuovo fare i supplementari. Comunque sia vogliamo vincere».

Cosa manca ancora alla sua squadra, per fare il salto di qualità definitivo?

«Dobbiamo imparare a ricompattarci in certe fasi delle partite e stare tutti dietro la linea della palla. Cosa che spesso non abbiamo fatto domenica scorsa».

Il regolamento è lo stesso delle gare precedenti: il Grosseto passa in caso di parità dopo i supplementari.

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