Attenzione
Brega e Bruni sono out L’attacco è da reinventare
di Enrico Giovannelli
Gavorrano: tacchettata al polpaccio per il primo e stiramento per il secondo Il presidente Balloni: «Peccato per gli infortuni ma la squadra risponde bene»
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GAVORRANO. Problemi di formazione per il Gavorrano alla vigilia della gara a Monza. Il centravanti Cristian Brega e il difensore Leonardo Bruni quasi certamente non saranno del match: il bomber, autore di due gol in campionato (a segno anche domenica scorsa a Pontedera), sta cercando di recuperare dalla tacchettata al polpaccio, che lo ha messo praticamente ko; lo stopper invece ha rimediato un probabile stiramento e non si è allenato.
Mister Giancarlo Favarin dovrà dunque trovare soluzioni, soprattutto in attacco: Brega nelle ultime gare era entrato decisamente in forma dando sostanza al reparto, con un gioco di sponda e facendosi trovare pronto in zona gol. Il classico centravanti boa, ma con la possibilità di spaziare su tutto il fronte d’attacco, con Favarin che aveva insistito molto in questo tipo di tattica. Quasi stesso discorso per Bruni, che aveva superato il problema al piede che lo aveva assillato a lungo con il neuroma di Morton (un ispessimento di un nervo del collo del piede che provoca molto dolore, ndc) che lo aveva tenuto ai margini della squadra, e che ora invece era tornato decisamente in palla, e poteva essere una valida alternativa per il reparto difensivo.
A rincuorare e caricare l’ambiente in procinto di partire per la Brianza ci pensa il presidente Paolo Balloni, sempre molto vicino alla squadra anche durante le sedute di allenamento: «Vedendo lavorare il gruppo la sensazione è che la squadra sta bene e risponde alle sollecitazioni dell’allenatore. Peccato per i guai fisici di alcuni giocatori (fuori c’è sempre Marianeschi in convalescenza dopo l’operazione al tallone, ndc) che in qualche modo ci condizionano. Però vedo i ragazzi carichi e concentrati». Il mese di novembre sarà in qualche modo decisivo per le sorti dei rossoblù maremmani: dopo la sfida di domenica al Brianteo (Monza in forma a 18 punti e in piena zona playoff e reduce dal clamoroso blitz esterno contro la Robur Siena, vittoria al Franchi per 3-0), i minerari torneranno in campo già mercoledì 8, quando allo Zecchini (in notturna alle 20,30) sfideranno nel derby l’Arezzo, per chiudere poi la settimana con la trasferta in Piemonte a Cuneo. Poi altre due gare casalinghe consecutive: contro Carrarese e Pro Piacenza, che diranno molto sul futuro di Salvadori e compagni nel girone A della serie C. Balloni è convinto che la squadra saprà reagire: «Con i nuovi arrivi e il lavoro che sta facendo il mister, la fiducia è tanta. Ci serve anche un pizzico di buona sorte, ma la voglia di fare bene è tante e come detto, il gruppo sta reagendo alle difficoltà iniziali. La società è compatta più che mai».
Mister Giancarlo Favarin dovrà dunque trovare soluzioni, soprattutto in attacco: Brega nelle ultime gare era entrato decisamente in forma dando sostanza al reparto, con un gioco di sponda e facendosi trovare pronto in zona gol. Il classico centravanti boa, ma con la possibilità di spaziare su tutto il fronte d’attacco, con Favarin che aveva insistito molto in questo tipo di tattica. Quasi stesso discorso per Bruni, che aveva superato il problema al piede che lo aveva assillato a lungo con il neuroma di Morton (un ispessimento di un nervo del collo del piede che provoca molto dolore, ndc) che lo aveva tenuto ai margini della squadra, e che ora invece era tornato decisamente in palla, e poteva essere una valida alternativa per il reparto difensivo.
A rincuorare e caricare l’ambiente in procinto di partire per la Brianza ci pensa il presidente Paolo Balloni, sempre molto vicino alla squadra anche durante le sedute di allenamento: «Vedendo lavorare il gruppo la sensazione è che la squadra sta bene e risponde alle sollecitazioni dell’allenatore. Peccato per i guai fisici di alcuni giocatori (fuori c’è sempre Marianeschi in convalescenza dopo l’operazione al tallone, ndc) che in qualche modo ci condizionano. Però vedo i ragazzi carichi e concentrati». Il mese di novembre sarà in qualche modo decisivo per le sorti dei rossoblù maremmani: dopo la sfida di domenica al Brianteo (Monza in forma a 18 punti e in piena zona playoff e reduce dal clamoroso blitz esterno contro la Robur Siena, vittoria al Franchi per 3-0), i minerari torneranno in campo già mercoledì 8, quando allo Zecchini (in notturna alle 20,30) sfideranno nel derby l’Arezzo, per chiudere poi la settimana con la trasferta in Piemonte a Cuneo. Poi altre due gare casalinghe consecutive: contro Carrarese e Pro Piacenza, che diranno molto sul futuro di Salvadori e compagni nel girone A della serie C. Balloni è convinto che la squadra saprà reagire: «Con i nuovi arrivi e il lavoro che sta facendo il mister, la fiducia è tanta. Ci serve anche un pizzico di buona sorte, ma la voglia di fare bene è tante e come detto, il gruppo sta reagendo alle difficoltà iniziali. La società è compatta più che mai».
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