Sicurezza
Grifone pronto a una gara ad alta tensione
di Paolo Franzò
Oggi allo Zecchini arriva il Ponte Buggianese, dopo il pareggio a Castelnuovo: il mister chiede più cattiveria in campo
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GROSSETO. Il volto tirato di mister Gigi Consonni, tradisce lo stato d’animo del gruppo biancorosso, che non ha digerito il pareggio di domenica a Castelnuovo. «Mi girano ancora, anzi ci girano», il commento ben più colorito dello stesso Consonni. «Capite bene che non è facile mandare giù certe partite – prosegue Consonni – per fortuna torniamo subito in campo e quando succedono queste cose, è la medicina migliore. Ci sono in palio altri 3 punti importantissimi che dobbiamo fare assolutamente nostri, per rimanere attaccati al San Gimignano che oggi ci è avanti proprio di 3 lunghezze, che poi sono quei punti che abbiamo perso contro di loro alla prima di campionato».
L’avversario odierno, il Ponte Buggianese, affronta il Grosseto per la prima volta nella sua storia ed è reduce proprio da una sconfitta interna per 3-1, con la capolista. Un modo, a distanza di appena 3 giorni, per misurare il polso della prima e della seconda della classifica. Per capire, se davvero questo San Gimignano sta facendo sul serio. In questa ottica e non solo per “vendicare” il mezzo passo falso in Garfagnana, va vista la partita di questo pomeriggio, che comincerà (è bene ricordarlo), alle 14,30. «Voglio vedere una squadra subito aggressiva – continua il tecnico del Grifone – perché affrontiamo un avversario che comunque ha giocatori importanti, sia in mezzo al campo che in avanti e che è capace di risultati altalenanti. Insomma, dobbiamo essere aggressivi, ma con attenzione». Del resto, la squadra ospite, si presenta a Grosseto con una delle peggiori difese di tutto il girone (13 gol al passivo), ma comunque con una classifica di tutto rispetto. «Sono convinto che oggi i ragazzi vorranno fare una prestazione importante, in primis per dimenticare Castelnuovo. Purtroppo, abbiamo avuto poco tempo per lavorare e per preparare la gara, per cui abbiamo curato soprattutto l’aspetto tattico».
È possibile quindi che ci sarà ancora turn over e magari qualche cambio di modulo? «Sicuramente, come sempre sceglierò gli undici che reputerò più in forma al momento. Circa il modulo, devo ancora valutare alcune cose, in base al loro modo di stare in campo». Poi bisogna guardare anche alla crescita della squadra. «Dal punto di vista mentale, siamo a buon punto - dice ancora il mister - Sotto l’aspetto della gestione della gara invece, dobbiamo ancora migliorare e imparare soprattutto a chiudere le partite». Una squadra che proprio domenica scorsa ha dimostrato di poter arrivare al gol anche senza Invernizzi, che però ha preso 3 gol in una partita. Consonni, però, non è preoccupato: «Non credo ci siano problemi di cui doversi preoccupare, se analizziamo come abbiamo preso questi 3 gol. Di sicuro, dobbiamo imparare anche a essere più smaliziati e a saper spendere un fallo tattico quando è il momento. Nel complesso, dobbiamo essere ancora più svegli: caratteristiche che ci sono mancate in occasione del terzo gol e quindi dell’episodio del rigore finale in Garfagnana».
Fuori ancora Boccardi, Salvestroni e Invernizzi, infortunati. E poi c’è stato l’exploit di Nigiotti. «E pensare che non doveva neppure giocare - conclude Consonni - Poi, De Carolis ha avvertito un fastidio muscolare e abbiamo scelto così. Averne sempre problemi di questo tipo».
L’avversario odierno, il Ponte Buggianese, affronta il Grosseto per la prima volta nella sua storia ed è reduce proprio da una sconfitta interna per 3-1, con la capolista. Un modo, a distanza di appena 3 giorni, per misurare il polso della prima e della seconda della classifica. Per capire, se davvero questo San Gimignano sta facendo sul serio. In questa ottica e non solo per “vendicare” il mezzo passo falso in Garfagnana, va vista la partita di questo pomeriggio, che comincerà (è bene ricordarlo), alle 14,30. «Voglio vedere una squadra subito aggressiva – continua il tecnico del Grifone – perché affrontiamo un avversario che comunque ha giocatori importanti, sia in mezzo al campo che in avanti e che è capace di risultati altalenanti. Insomma, dobbiamo essere aggressivi, ma con attenzione». Del resto, la squadra ospite, si presenta a Grosseto con una delle peggiori difese di tutto il girone (13 gol al passivo), ma comunque con una classifica di tutto rispetto. «Sono convinto che oggi i ragazzi vorranno fare una prestazione importante, in primis per dimenticare Castelnuovo. Purtroppo, abbiamo avuto poco tempo per lavorare e per preparare la gara, per cui abbiamo curato soprattutto l’aspetto tattico».
È possibile quindi che ci sarà ancora turn over e magari qualche cambio di modulo? «Sicuramente, come sempre sceglierò gli undici che reputerò più in forma al momento. Circa il modulo, devo ancora valutare alcune cose, in base al loro modo di stare in campo». Poi bisogna guardare anche alla crescita della squadra. «Dal punto di vista mentale, siamo a buon punto - dice ancora il mister - Sotto l’aspetto della gestione della gara invece, dobbiamo ancora migliorare e imparare soprattutto a chiudere le partite». Una squadra che proprio domenica scorsa ha dimostrato di poter arrivare al gol anche senza Invernizzi, che però ha preso 3 gol in una partita. Consonni, però, non è preoccupato: «Non credo ci siano problemi di cui doversi preoccupare, se analizziamo come abbiamo preso questi 3 gol. Di sicuro, dobbiamo imparare anche a essere più smaliziati e a saper spendere un fallo tattico quando è il momento. Nel complesso, dobbiamo essere ancora più svegli: caratteristiche che ci sono mancate in occasione del terzo gol e quindi dell’episodio del rigore finale in Garfagnana».
Fuori ancora Boccardi, Salvestroni e Invernizzi, infortunati. E poi c’è stato l’exploit di Nigiotti. «E pensare che non doveva neppure giocare - conclude Consonni - Poi, De Carolis ha avvertito un fastidio muscolare e abbiamo scelto così. Averne sempre problemi di questo tipo».
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