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football
Veterans, dirige il nipote di Hendrix
di Massimo Galletti
Ronald Antony, ex berretto verde, è il nuovo coach. «Non sono bravo come lui con la chitarra ma me la cavo»
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GROSSETO. Leggi il suo cognome e il pensiero va subito subito a Jimi Hendrix, icona della musica pop rock degli anni “60”.
«Il mio papà è il fratellastro di Jimi Hendrix. Praticamente è mio zio. Ma non sono bravo a suonare la chitarra come lui, ma con il basso, la batteria e il pianoforte me la cavo abbastanza bene».
Si presenta così Ronald Antony Hendrix, il nuovo allenatore dei Veterans Grosseto che arriverà in Maremma a dicembre per seguire la squadra di football americano locale. Lo raggiungiamo telefonicamente a Las Vegas e ci facciamo raccontare qualcosa della sua vita, della carriera.
Nato a Sacramento in California 56 anni fa, il nuovo tecnico dei grossetani ha passato 21 anni di carriera militare con i “Berretti verdi”, però ha idee e un curriculum da grande campione. Tutto quello che serve per far crescere la squadra di football americano di Grosseto.
«È l’ultima delle iniziative prese un volto nuovo e un nuovo corso ai Veterans Grosseto» – spiega il giemme Luciano Lorusso – È un onore presentare Hendrix come nuovo head coach della nostra squadra, al quale sono legato da una lunga amicizia iniziata dai tempi in cui giovana insieme nella società di Cecina».
«La trattativa - continua Lorusso - è durata giusto il tempo di chiedergli se voleva venire ad allenare a Grosseto. E lui mi ha risposto: “Dove vai tu vado io”, a dimostrazione del rapporto di fiducia e di grande affinità che mi lega al coach americano».
Hendrix ha studiato al Los Angeles City School College «poi ho vinto una borsa di studio per giocare a football alla University of Southern California - spiega - Più di venti anni nei berretti verdi, forze speciali dell’esercito addestrate per una guerra non convenzionale e operazioni speciali».
Grazie al suo lavoro Hendrix arriva anche in Italia: «La prima volta nel 1979 a Napoli, poi Sigonella, Aviano Livorno e Vicenza. Nel frattempo ho continuato a giocare e dopo ad allenare. Sono stato campione con Usc. È stato un periodo bello e fortunato».
Dopo il congedo si è sposato con un’italiana e a messo su famiglia e nel 2009 allena gli Hurricanes di Vicenza, poi due stagioni ai Cavaliers di Castelfranco. Va ai playoff con i Cowboys Selvazzano, poi allena due anni a Cecina e ora Grosseto.
«Conosco bene i Veterans, avendoci giocato contro: sono forti, dei guerrieri in campo. A me piace giocare con il “West coast offens” Come quando giocavo in college nel ruolo di Qb strong safety. È un sistema d’attacco inventato da Bill Walsh che consiste nel controllo del gioco di passaggio attraverso disciplina nella corsa delle tracce, massimo timing tra quarterback e giocatore che riceve, ed in base al personale a disposizione fra lanci e passaggi».
«Il mio papà è il fratellastro di Jimi Hendrix. Praticamente è mio zio. Ma non sono bravo a suonare la chitarra come lui, ma con il basso, la batteria e il pianoforte me la cavo abbastanza bene».
Si presenta così Ronald Antony Hendrix, il nuovo allenatore dei Veterans Grosseto che arriverà in Maremma a dicembre per seguire la squadra di football americano locale. Lo raggiungiamo telefonicamente a Las Vegas e ci facciamo raccontare qualcosa della sua vita, della carriera.
Nato a Sacramento in California 56 anni fa, il nuovo tecnico dei grossetani ha passato 21 anni di carriera militare con i “Berretti verdi”, però ha idee e un curriculum da grande campione. Tutto quello che serve per far crescere la squadra di football americano di Grosseto.
«È l’ultima delle iniziative prese un volto nuovo e un nuovo corso ai Veterans Grosseto» – spiega il giemme Luciano Lorusso – È un onore presentare Hendrix come nuovo head coach della nostra squadra, al quale sono legato da una lunga amicizia iniziata dai tempi in cui giovana insieme nella società di Cecina».
«La trattativa - continua Lorusso - è durata giusto il tempo di chiedergli se voleva venire ad allenare a Grosseto. E lui mi ha risposto: “Dove vai tu vado io”, a dimostrazione del rapporto di fiducia e di grande affinità che mi lega al coach americano».
Hendrix ha studiato al Los Angeles City School College «poi ho vinto una borsa di studio per giocare a football alla University of Southern California - spiega - Più di venti anni nei berretti verdi, forze speciali dell’esercito addestrate per una guerra non convenzionale e operazioni speciali».
Grazie al suo lavoro Hendrix arriva anche in Italia: «La prima volta nel 1979 a Napoli, poi Sigonella, Aviano Livorno e Vicenza. Nel frattempo ho continuato a giocare e dopo ad allenare. Sono stato campione con Usc. È stato un periodo bello e fortunato».
Dopo il congedo si è sposato con un’italiana e a messo su famiglia e nel 2009 allena gli Hurricanes di Vicenza, poi due stagioni ai Cavaliers di Castelfranco. Va ai playoff con i Cowboys Selvazzano, poi allena due anni a Cecina e ora Grosseto.
«Conosco bene i Veterans, avendoci giocato contro: sono forti, dei guerrieri in campo. A me piace giocare con il “West coast offens” Come quando giocavo in college nel ruolo di Qb strong safety. È un sistema d’attacco inventato da Bill Walsh che consiste nel controllo del gioco di passaggio attraverso disciplina nella corsa delle tracce, massimo timing tra quarterback e giocatore che riceve, ed in base al personale a disposizione fra lanci e passaggi».
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