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Monterotondo-Albinia è il derby non derby

Monterotondo-Albinia è il derby non derby

Promozione: sfida inedita in assoluto. San Donato caricato a mille verso la trasferta di Donoratico

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GROSSETO. Monterotondo-Albinia è il derby non derby che caratterizza la sesta giornata del campionato di Promozione.

Sono due squadre grossetane ma la sfida è inedita visto che Monterotondo ed Albinia non avevano mai incrociato il loro cammino calcistico prima di oggi. Sebbene si tratti di un derby solo sulla carta la partita riveste una notevole importanza visto che sia la squadra di Ballerini che quella di Cinelli hanno assoluto bisogno di punti. Il Monterotondo è reduce da due sconfitte consecutive e non può concedersi ulteriori passi falsi per non vanificare i brillanti risultati delle prime tre giornate. L’Albinia ha un bilancio che segna il rosso fisso, lo score dei rossoblù evidenzia quattro sconfitte in cinque partite e la vittoria di mercoledì in coppa Italia contro il Donoratico ha rappresentato soltanto una piccola boccata di ossigeno unita alla convinzione che giocare senza il bomber Francesco Nieto sia assolutamente complicato come spiega l’allenatore Michele Cinelli: «In coppa possiamo utilizzare Nieto e si vedono i risultati, in campionato non possiamo disporre di lui per le sei giornate di squalifica e non avendo attaccanti con le sue caratteristiche non riusciamo a far salire la squadra e stressiamo la difesa».

Si giocherà allo stadio Pian di Giunta di Monterotondo che avrà un fondo rovinato dai cinghiali che la scorsa notte hanno fatto irruzione sul rettangolo di gioco. Nel Monterotondo sarà assente il centrocampista Charlie Ferretti che si è fatto male domenica scorsa, un’assenza pesante considerando che Charlie Ferretti ha il compito di dettare il ritmo al gioco della squadra di Nicola Ballerini. Sconterà la seconda giornata di squalifica il portiere Bugelli per cui in porta andrà Mattia Dini. Sono in dubbio per le precarie condizioni fisiche Ciaravolo e Pacini ed è probabile che vadano in panchina. Nell’Albinia Saloni ha preso una botta al polpaccio ma questo non dovrebbe pregiudicare la sua presenza in campo mentre le assenze saranno quelle dello squalificato Nieto e dell’infortunato Sgherri, anche quello del capitano è un forfait che preoccupa Cinelli.

Chi viaggia a mille è il San Donato, la squadra di Alberto Corti è reduce dalla vittoria nel derby con il Fonteblanda e oggi vuole fare punteggio pieno nel match casalingo contro il Donoratico per volare nelle zone nobili della classifica. Saranno assenti per infortunio Luca Negrini, Rispoli e Vigni per cui il peso dell’attacco sarà sempre affidato a Vento e Bigliazzi, quest’ultimo ha preso una botta nella seduta di allenamento di giovedì ma con la sua consueta generosità sarà regolarmente in campo. Il Fonteblanda è alle prese con la difficilissima trasferta a Livorno contro l’Armando Picchi, una partita che l’allenatore Francesco Ripaldi presenta così: «È una trasferta dura in un momento complicato sotto il profilo dei risultati».

Torna e Mirco Ricci e Mister Ripaldi si affida a lui: «Ci sarà bisogno del suo carisma, della sua personalità e del suo attaccamento alla maglia per venire fuori da questo momento».Disponibile anche Melchionda; assenti Andrea Negrini, Kacka e Christian Ricci.

Questa la raccomandazione di Ripaldi: «Giochiamo spensierati, dobbiamo essere rilassati e proviamo a divertirsi su un bel campo».

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