Il dolore
Senza Boccardi per affrontare il Castelfiorentino
Oggi allo Zecchini il Grifone tenta di cavalcare l’onda Salvestroni ancora infortunato, si punta sull’attacco
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GROSSETO. Novità in vista per la gara di oggi con il Castelfiorentino?
«Davanti di sicuro giochiamo con le due punte, per il resto devo ancora sciogliere qualche dubbio».
Con questa frase, rilasciata ieri in conferenza stampa, mister Gigi Consonni prova a spiazzare tutti, circa il modulo con cui mandare in campo il Grifone, oggi alle 16,30 allo Zecchini, contro il Castelfiorentino. Solo pretattica, o nuova evoluzione tattica? Sta pensando di farci vedere per la prima volta insieme dall’inizio, Vegnaduzzo con Invernizzi?
«Potrebbe anche essere – risponde ancora Consonni – vediamo. Matias ha fatto 120’ in coppa, per cui devo anche vedere come sta. Ma questo è un discorso che vale per tutti quelli che hanno giocato l’intera gara di Cenaia di mercoledì».
In realtà, i due sudamericani insieme avevano giocato ai tempi della Viterbese, per cui, perché no? In ogni caso, di soluzioni davvero non mancano in casa biancorossa, malgrado l’importante assenza per squalifica di Boccardi. Eccolo, il tema più delicato in casa Grosseto.
«L’espulsione di Boccardi di domenica scorsa è stata un po’ strana – spiega il tecnico del Grifone – Forse figlia di un primo tempo un po’ sotto tono e di un pizzico di nervosismo. Certo, lui la gomitata l’ha presa, ma in quei momenti si deve avere la maturità di non reagire come ha fatto lui. Così si lascia i compagni in difficoltà. Io lo dico per il suo bene. È giovane e non deve cadere in queste cose. Ha chiesto scusa? Bene. Peccato perché stava bene, aveva segnato col Cenaia in campionato, poteva essere il suo momento e invece ora deve star fermo due turni. Vedremo chi giocherà al suo posto, ma sono certo che chi scenderà in campo farà di tutto per non farlo rimpiangere. Ho una rosa importante, di giocatori che potrebbero giocare tutti titolari e credo che si sia visto e di questo un allenatore non può non esserne contento. Io dico solo che chi gioca deve dimostrarlo sul campo, con le prestazioni e non a parole. Vi faccio degli esempi, come quello di Del Nero, che è uno di quelli che giocano meno, ma che poi in allenamento e in partita, da sempre tutto, con la massima abnegazione. Lo stesso dicasi per Fratini, uno che era partito indietro nelle gerarchie di questa squadra. Uno che non fiata mai, ma che lavora tantissimo e avete visto i risultati. Questi sono i giocatori che ogni allenatore vorrebbe avere».
E la sorpresa De Carolis? «Che aveva delle qualità importanti si è visto subito. Anche se veniva da un lungo infortunio. Ha la mentalità giusta a dispetto di età e struttura fisica e, per noi, è un arma in più molto importante».
Che squadra è il Castelfiorentino? «Pericolosa. Del resto, lo dice anche la sua classifica. Non hanno mai perso e prendono poche reti. Dovremo essere attenti e equilibrati e per vincere, dovremo cercare di essere cinici e sfruttare le palle gol che sapremo crearci. Ma sono certo che abbiamo tutto per poter portare a casa questa partita».
Sempre out anche Salvestroni che ieri si è operato al braccio infortunato.
Paolo Franzò
«Davanti di sicuro giochiamo con le due punte, per il resto devo ancora sciogliere qualche dubbio».
Con questa frase, rilasciata ieri in conferenza stampa, mister Gigi Consonni prova a spiazzare tutti, circa il modulo con cui mandare in campo il Grifone, oggi alle 16,30 allo Zecchini, contro il Castelfiorentino. Solo pretattica, o nuova evoluzione tattica? Sta pensando di farci vedere per la prima volta insieme dall’inizio, Vegnaduzzo con Invernizzi?
«Potrebbe anche essere – risponde ancora Consonni – vediamo. Matias ha fatto 120’ in coppa, per cui devo anche vedere come sta. Ma questo è un discorso che vale per tutti quelli che hanno giocato l’intera gara di Cenaia di mercoledì».
In realtà, i due sudamericani insieme avevano giocato ai tempi della Viterbese, per cui, perché no? In ogni caso, di soluzioni davvero non mancano in casa biancorossa, malgrado l’importante assenza per squalifica di Boccardi. Eccolo, il tema più delicato in casa Grosseto.
«L’espulsione di Boccardi di domenica scorsa è stata un po’ strana – spiega il tecnico del Grifone – Forse figlia di un primo tempo un po’ sotto tono e di un pizzico di nervosismo. Certo, lui la gomitata l’ha presa, ma in quei momenti si deve avere la maturità di non reagire come ha fatto lui. Così si lascia i compagni in difficoltà. Io lo dico per il suo bene. È giovane e non deve cadere in queste cose. Ha chiesto scusa? Bene. Peccato perché stava bene, aveva segnato col Cenaia in campionato, poteva essere il suo momento e invece ora deve star fermo due turni. Vedremo chi giocherà al suo posto, ma sono certo che chi scenderà in campo farà di tutto per non farlo rimpiangere. Ho una rosa importante, di giocatori che potrebbero giocare tutti titolari e credo che si sia visto e di questo un allenatore non può non esserne contento. Io dico solo che chi gioca deve dimostrarlo sul campo, con le prestazioni e non a parole. Vi faccio degli esempi, come quello di Del Nero, che è uno di quelli che giocano meno, ma che poi in allenamento e in partita, da sempre tutto, con la massima abnegazione. Lo stesso dicasi per Fratini, uno che era partito indietro nelle gerarchie di questa squadra. Uno che non fiata mai, ma che lavora tantissimo e avete visto i risultati. Questi sono i giocatori che ogni allenatore vorrebbe avere».
E la sorpresa De Carolis? «Che aveva delle qualità importanti si è visto subito. Anche se veniva da un lungo infortunio. Ha la mentalità giusta a dispetto di età e struttura fisica e, per noi, è un arma in più molto importante».
Che squadra è il Castelfiorentino? «Pericolosa. Del resto, lo dice anche la sua classifica. Non hanno mai perso e prendono poche reti. Dovremo essere attenti e equilibrati e per vincere, dovremo cercare di essere cinici e sfruttare le palle gol che sapremo crearci. Ma sono certo che abbiamo tutto per poter portare a casa questa partita».
Sempre out anche Salvestroni che ieri si è operato al braccio infortunato.
Paolo Franzò
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