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Al Trofeo Maremma per riscattarsi dalla vita

Al Trofeo Maremma per riscattarsi dalla vita

FOLLONICA. Una bellissima storia d’amore, d’amore per i rally, commovente ma reale. Dare un calcio alla sfortuna, per tornare ad alti livelli agonistici, puntando ad una grande prestazione al Trofeo...

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FOLLONICA. Una bellissima storia d’amore, d’amore per i rally, commovente ma reale. Dare un calcio alla sfortuna, per tornare ad alti livelli agonistici, puntando ad una grande prestazione al Trofeo Maremma. Questo l’obiettivo primario per Emanuel Forieri, il driver viterbese, maremmano di adozione, si presenta oggi al via del 41° Trofeo Maremma (partenza alle 17 da piazza XXV aprile), gara a lui molto cara e per pronto a dare il massimo pur di raggiungere un successo importante.

Lo scorso anno centrò un quinto assoluto al volante della Peugeot 207 Super 2000, la stessa che guiderà, con al fianco Lupi. Emanuel ha dovuto lottare per problemi di salute che lo hanno caratterizzato gli ultimi mesi, combattendo contro la cardiopatia e lo stress. A distanza di un anno Emanuel Forieri torna sulle quattro ruote motrici.

«L’amore per questo sport – dice – mi ha condizionato una stagione intera ma conto di ritornare ancora più forte. Seri guai fisici mi hanno tenuto lontano dai rally sport e per me esserci è una questione vitale per cui sono pronto a ripartire».

Forieri, che gara sarà per lei il Trofeo Maremma?

«Puntiamo a fare una bella gara e a divertirci».

Quale è stato il momento peggiore? «Sono stato malissimo, mi sento recuperato sto bene pronto a ripartire. Ma se sto bene lo devo a molte persone che mi hanno sostenuto a D6 Scuola di pilotaggio, a Geotherm, alla azienda S. Lucia, a Eventi Forieri, Pierozzi Sistemi, Panni TopWine e Moka Caffe».

Gianni Mancini

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