Sicurezza
Trofeo Maremma 445 km per 9 prove E ritorno al passato
di Gianni Mancini
Domani alle 17.01 la partenza del primo equipaggio Michelini il favorito, chance per Santini e Maestrini
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FOLLONICA. Pronti. Via. Finalmente domani ci siamo. La grande attesa è finita. Rombano i motori, sta per andare in scena sulle strade maremmane il rally “Trofeo Maremma” giunto alla sua 41ª edizione, penultimo atto del campionato regionale, valido anche per il Sicurmax Rally Challenge.
Sembra ieri, quando da un’idea di patron Paolo Santini, nel 1977, decollò la manifestazione maremmana. Con un crescendo di successi la gara tirrenica ha raggiunto il suo 41° anno di vita, un traguardo semplicemente meraviglioso apprezzato da tutti gli addetti ai lavori. E per questa edizione, il rally maremmano si presenta con una nuova veste, con un ritorno al passato, “novità” queste gradite dai piloti e team. Questo per dare un volto rinnovato a una gara che sembra destinata nel 2018, a tornare nell’Irc (cambio di data permettendo).
E così per due giorni, Follonica sarà la capitale dei motori con tutti i protagonisti della stagione a far da degna cornice ad una manifestazione che ha raggiunto una certa notorietà a livello nazionale e non ed è pronta al grande balzo nei campionati superiori, in altra parole a riprendersi ciò che era già sua in passato e che, come gli addetti ai lavori predicano, merita. Un tracciato decisamente selettivo come è tradizione, la 41ª edizione del rally tirrenico si snoderà su un percorso di 445,50 km con 9 prove speciali tutte su asfalto per complessivi km 80.
Saranno 96 i partenti (tra auto moderne, rally storico, parata e regolarità sport). Grossi nomi e tanta qualità ai nastri di partenza dell’edizione del “Maremma” che sta per andare in scena. Grossi nomi e grandi vetture, con in testa ben dieci R5, con in testa Rudy Michelini (Skoda Fabia R5), vincitore lo scorso anno, Alessio Santini, vincitore nel 2015 con a Ford Fiesta R5, Leopoldo Maestrini (Skoda Fabia R5) protagonista al rally 2Valli, Marcello D’Arcio, vincitore al 3° Rally delle Colline Metallifere e Valdicornia, quindi Emanuel Forieri, Roberto Tucci con la Peugeot 207 Super 2000, Egisto Vanni (Skoda Fabia R5), Brunero Guarducci (Bmw). La scuderia Jolly Club Racing sarà presente con nove equipaggi.
Insomma, personaggi e qualità in questa edizione. Favorito numero uno Rudy Michelini, ma buone possibilità hanno anche Santini e Maestrini.
Sembra ieri, quando da un’idea di patron Paolo Santini, nel 1977, decollò la manifestazione maremmana. Con un crescendo di successi la gara tirrenica ha raggiunto il suo 41° anno di vita, un traguardo semplicemente meraviglioso apprezzato da tutti gli addetti ai lavori. E per questa edizione, il rally maremmano si presenta con una nuova veste, con un ritorno al passato, “novità” queste gradite dai piloti e team. Questo per dare un volto rinnovato a una gara che sembra destinata nel 2018, a tornare nell’Irc (cambio di data permettendo).
E così per due giorni, Follonica sarà la capitale dei motori con tutti i protagonisti della stagione a far da degna cornice ad una manifestazione che ha raggiunto una certa notorietà a livello nazionale e non ed è pronta al grande balzo nei campionati superiori, in altra parole a riprendersi ciò che era già sua in passato e che, come gli addetti ai lavori predicano, merita. Un tracciato decisamente selettivo come è tradizione, la 41ª edizione del rally tirrenico si snoderà su un percorso di 445,50 km con 9 prove speciali tutte su asfalto per complessivi km 80.
Saranno 96 i partenti (tra auto moderne, rally storico, parata e regolarità sport). Grossi nomi e tanta qualità ai nastri di partenza dell’edizione del “Maremma” che sta per andare in scena. Grossi nomi e grandi vetture, con in testa ben dieci R5, con in testa Rudy Michelini (Skoda Fabia R5), vincitore lo scorso anno, Alessio Santini, vincitore nel 2015 con a Ford Fiesta R5, Leopoldo Maestrini (Skoda Fabia R5) protagonista al rally 2Valli, Marcello D’Arcio, vincitore al 3° Rally delle Colline Metallifere e Valdicornia, quindi Emanuel Forieri, Roberto Tucci con la Peugeot 207 Super 2000, Egisto Vanni (Skoda Fabia R5), Brunero Guarducci (Bmw). La scuderia Jolly Club Racing sarà presente con nove equipaggi.
Insomma, personaggi e qualità in questa edizione. Favorito numero uno Rudy Michelini, ma buone possibilità hanno anche Santini e Maestrini.
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