Sicurezza
Servono i supplementari ma il Grifone passa il turno
Invernizzi (sempre lui) risolve la sfida sul campo dell’Atletico Cenaia al 107’ I biancorossi avevano rimesso in parità il risultato nel recupero dei regolamentari
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CENAIA. Al termine di 120’ intensi, lottati e giocati a viso aperto da due formazioni dall’alto tasso tecnico, a spuntarla al Pennati di Cenaia è il Grosseto. I biancorossi vincono per 2-3, guadagnandosi in extremis il pass per le semifinali. Quando l’arbitro Balducci assegna il recupero nella ripresa, il punteggio vede infatti l’Atletico Cenaia avanti 2-1. A rovinare la festa ai verdebiancoarancio ci pensa una precisa incornata di Del Nero che manda tutti ai tempi supplementari, dove a risolvere è il solito Invernizzi con un fantastico diagonale.
La partita si infiamma subito. Al 4’ i padroni di casa manovrano sulla fascia destra, Petri crossa per Taraj che in tap-in ravvicinato batte Nunziatini per il vantaggio dell’Atletico Cenaia. Un gol che lascia tutti con il fiato sospeso, per qualche dubbio legato a un possibile buco nella rete degli ospiti, ma dopo aver nuovamente controllato l’integrità della porta la terna empolese convalida l’1-0. Sotto di una rete, il Grosseto si mette subito all’opera per riportare il punteggio in equilibrio. Tra i più attivi tra gli uomini di Consonni nella prima frazione c’è sicuramente Faenzi. Al quarto d’ora il numero 21 riceve palla sulla sinistra, salta due uomini ma tira alto di poco. Poco più tardi l’arbitro assegna una punizione dal limite al Grosseto, la conclusione viene affidata al piede di Faenzi che non centra lo specchio. Dopo il forte pressing dei biancorossi, al 35’ torna a farsi vedere nella metà campo avversaria la formazione di mister Macelloni. Cecchetti entra in area e crossa basso per Remedi, anticipato in extremis dalla difesa avversaria. Pochi istanti prima dell’intervallo è ancora Petri a inventare sulla destra, il suo traversone basso e teso viene liberato prima di arrivare sui piedi dei compagni.
L’inizio della ripresa è scoppiettante. Nemmeno 120 secondi e De Carolis riceve palla, scarta due avversari e fa partire un preciso rasoterra imparabile per Doveri. La parità dura poco perché al 54’ dagli sviluppi di un corner Signorini riporta avanti i suoi risolvendo una mischia con una gran botta di destro. Il finale dei regolamentari è vietato ai deboli di cuore. Una discussa decisione arbitrale porta a una punizione da dentro l’area per il Cenaia. La rasoiata di Petri è potente ma poco precisa e termina la sua corsa sul fondo. Il Grosseto si getta tutto in avanti e in pieno recupero vede i suoi sforzi premiati. Un corner dalla destra trova la precisa incornata di Del Nero che manda in estasi i tanti tifosi ospiti sugli spalti e ai supplementari la partita. Con le energie al lumicino, le squadre si studiano per larghe fasi. Per risolvere l’incontro servono gambe fresche e piedi buoni, l’identikit di Invernizzi, che si conferma killer preferito dell’Atletico: un eurogol da posizione defilatissima dopo una bella azione di forza.
Prossimo turno di Coppa il 15 novembre in casa con il San Miniato: sarà la semifinale.
La partita si infiamma subito. Al 4’ i padroni di casa manovrano sulla fascia destra, Petri crossa per Taraj che in tap-in ravvicinato batte Nunziatini per il vantaggio dell’Atletico Cenaia. Un gol che lascia tutti con il fiato sospeso, per qualche dubbio legato a un possibile buco nella rete degli ospiti, ma dopo aver nuovamente controllato l’integrità della porta la terna empolese convalida l’1-0. Sotto di una rete, il Grosseto si mette subito all’opera per riportare il punteggio in equilibrio. Tra i più attivi tra gli uomini di Consonni nella prima frazione c’è sicuramente Faenzi. Al quarto d’ora il numero 21 riceve palla sulla sinistra, salta due uomini ma tira alto di poco. Poco più tardi l’arbitro assegna una punizione dal limite al Grosseto, la conclusione viene affidata al piede di Faenzi che non centra lo specchio. Dopo il forte pressing dei biancorossi, al 35’ torna a farsi vedere nella metà campo avversaria la formazione di mister Macelloni. Cecchetti entra in area e crossa basso per Remedi, anticipato in extremis dalla difesa avversaria. Pochi istanti prima dell’intervallo è ancora Petri a inventare sulla destra, il suo traversone basso e teso viene liberato prima di arrivare sui piedi dei compagni.
L’inizio della ripresa è scoppiettante. Nemmeno 120 secondi e De Carolis riceve palla, scarta due avversari e fa partire un preciso rasoterra imparabile per Doveri. La parità dura poco perché al 54’ dagli sviluppi di un corner Signorini riporta avanti i suoi risolvendo una mischia con una gran botta di destro. Il finale dei regolamentari è vietato ai deboli di cuore. Una discussa decisione arbitrale porta a una punizione da dentro l’area per il Cenaia. La rasoiata di Petri è potente ma poco precisa e termina la sua corsa sul fondo. Il Grosseto si getta tutto in avanti e in pieno recupero vede i suoi sforzi premiati. Un corner dalla destra trova la precisa incornata di Del Nero che manda in estasi i tanti tifosi ospiti sugli spalti e ai supplementari la partita. Con le energie al lumicino, le squadre si studiano per larghe fasi. Per risolvere l’incontro servono gambe fresche e piedi buoni, l’identikit di Invernizzi, che si conferma killer preferito dell’Atletico: un eurogol da posizione defilatissima dopo una bella azione di forza.
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