Sicurezza
È un Grifone più brillante specialmente in attacco
di Paolo Franzò
“Espugnato” lo Zecchini, adesso c’è da preparare la trasferta di San Miniato Buoni segnali dalle prestazioni di Fratini e De Carolis, aumenta la competizione
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GROSSETO. Riprende oggi ad allenarsi il Grosseto che, dopo aver rotto il maleficio che durava quasi da un anno ed essere tornato ad “espugnare” il Carlo Zecchini, deve preparare la trasferta di domenica prossima a San Miniato Basso. Finalmente, dopo una bella vittoria, convincente e meritata, con tanto di gol segnati su azione e con tutti e 3 gli attaccanti più attesi, andati a segno.
Se c’era bisogno di una iniezione di fiducia e di autostima, il Grifone, domenica scorsa, ne ha fatto decisamente il pieno. Ma se è vero, come dice il vice di mister Consonni, Nicola Giallini, che questa non era una squadra di brocchi prima, ma non lo è neppure di fenomeni adesso, significa che la verità sta nel mezzo. Nel senso che sarà un campionato ancora molto lungo e tutto da sudare, con sacrificio, impegno e attenzione che non dovranno mai venire meno, gara dopo gara. Anche Walter Invernizzi, che ha debuttato nella maniera migliore, ovvero segnando, ha ammonito i suoi compagni circa l’atteggiamento troppo passivo, dopo aver segnato la rete del raddoppio. Una sensazione che si era avuta anche in tribuna e la storia del calcio insegna tanto in questo senso.
Si deve anche capire il valore specifico del Cenaia, rispetto alle altre squadre affrontate dai biancorossi sino a domenica scorsa, prima di poter emettere troppi giudizi. Certo è che la prestazione è stata incoraggiante, sotto tutti i punti di vista. Squadra più brillante sotto l’aspetto della condizione fisica, che è certamente in crescendo. Nuovo sistema di gioco che ha prodotto una manovra offensiva sicuramente più fluida e incisiva. Se per merito degli interpreti diversi, piuttosto che del sistema in sé, lo vedremo più avanti. Ma è anche vero che, non si può rinunciare così a cuor leggero, come era purtroppo già capitato, a giocatori come Boccardi e lo stesso Invernizzi. La prestazione, o meglio, le prestazioni di Fratini, aumenteranno la competizione in allenamento per i pochi posti a centrocampo, rispetto ai tanti aspiranti a una maglia da titolare. Per non dire del giovane e minuto De Carolis che a dispetto di stazza e carta d’identità, aggiunge una gran bella variante tra gli under da mettere in campo, rispetto ai 4 utilizzati nelle gare precedenti.
Insomma, il solco è stato tracciato. Ma è anche vero che nulla è ancora stato fatto. Per cui, testa bassa e lavoro, che la strada è ancora lunga e impervia.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Se c’era bisogno di una iniezione di fiducia e di autostima, il Grifone, domenica scorsa, ne ha fatto decisamente il pieno. Ma se è vero, come dice il vice di mister Consonni, Nicola Giallini, che questa non era una squadra di brocchi prima, ma non lo è neppure di fenomeni adesso, significa che la verità sta nel mezzo. Nel senso che sarà un campionato ancora molto lungo e tutto da sudare, con sacrificio, impegno e attenzione che non dovranno mai venire meno, gara dopo gara. Anche Walter Invernizzi, che ha debuttato nella maniera migliore, ovvero segnando, ha ammonito i suoi compagni circa l’atteggiamento troppo passivo, dopo aver segnato la rete del raddoppio. Una sensazione che si era avuta anche in tribuna e la storia del calcio insegna tanto in questo senso.
Si deve anche capire il valore specifico del Cenaia, rispetto alle altre squadre affrontate dai biancorossi sino a domenica scorsa, prima di poter emettere troppi giudizi. Certo è che la prestazione è stata incoraggiante, sotto tutti i punti di vista. Squadra più brillante sotto l’aspetto della condizione fisica, che è certamente in crescendo. Nuovo sistema di gioco che ha prodotto una manovra offensiva sicuramente più fluida e incisiva. Se per merito degli interpreti diversi, piuttosto che del sistema in sé, lo vedremo più avanti. Ma è anche vero che, non si può rinunciare così a cuor leggero, come era purtroppo già capitato, a giocatori come Boccardi e lo stesso Invernizzi. La prestazione, o meglio, le prestazioni di Fratini, aumenteranno la competizione in allenamento per i pochi posti a centrocampo, rispetto ai tanti aspiranti a una maglia da titolare. Per non dire del giovane e minuto De Carolis che a dispetto di stazza e carta d’identità, aggiunge una gran bella variante tra gli under da mettere in campo, rispetto ai 4 utilizzati nelle gare precedenti.
Insomma, il solco è stato tracciato. Ma è anche vero che nulla è ancora stato fatto. Per cui, testa bassa e lavoro, che la strada è ancora lunga e impervia.
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