Il Tirreno

Grosseto

Allo Zecchini c’è il Cenaia Il Grifone a caccia della svolta

I biancorossi non vincono in casa da quasi un anno, per l’esattezza dal 13 novembre del 2016 Finalmente disponibile l’attaccante uruguaiano Invernizzi, mancheranno Mesinovic e Berretti 

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GROSSETO. La partita della svolta. Così Gigi Consonni, tecnico del Grifone, ha dipinto la partita di oggi con il Cenaia. Quinto impegno stagionale per i biancorossi, che non possono perdere altro tempo, se vogliono cominciare a scalare la classifica verso l’alto.

Ha ragione Consonni: qualunque risultato esca oggi dallo Zecchini, darà in effetti una svolta alla stagione unionista. Un solo risultato per il Grosseto; vincere. Poi, dare continuità a questo e mettere in fila una serie di successi, uno alla volta. Non c’è altra medicina per guarire e riportare il sorriso all’ombra di Canapone. Ma oggi è anche il giorno tanto atteso, per il debutto dell’attaccante uruguagio, Invernizzi. Consonni lo farà giocare sin dall’inizio? Cambierà modulo e lo affiancherà a Vegnaduzzo oppure l’argentino finirà in panchina per far posto al collega di reparto sudamericano?

Domande che troveranno risposta alle 15. Ma qual che siano le scelte conterà quello che gli undici metteranno sul campo, per cercare davvero di far si che da oggi si possa cominciare, in effetti, quello che tutti ci attendevamo sin dalla prima giornata. Di fronte una squadra che la settimana prima aveva fatto tremare la capolista Sangimignano fermandola sullo 0-0.

Una squadra, che si presenterà a Grosseto addirittura con un pullman di tifosi al seguito e che già un anno esatto fa, di questi tempi, mise in grossa difficoltà il Roselle che di questo Grosseto, in un certo senso è il genitore. Anche se, è bene dirlo, di quella squadra, allora allenata da Michele De Masi, oggi restano appena 3 giocatori soltanto. Il che suffraga anche un’altra affermazione di Consonni, quando dice che forse questo Grosseto ancora non è diventato “squadra” e solo quando questo accadrà, quando i tanti nuovi saranno finalmente riusciti a creare la giusta alchimia in campo, allora si potrà anche trovare una continuità di risultati altrimenti impossibile.

C’è da fare i conti con l’assenza di Mesinovic (squalificato), in difesa e di Berretti (infortunato), a centrocampo. Uomini cardine di una squadra, ancora non squadra, che Consonni sostituirà con Del Nero e Fratini, salvo sorprese, per non dover ancora una volta arretrare Gorelli in difesa. Consonni, squalificato a sua volta, con la panchina affidata a Nik Giallini. Il Grosseto non vince in casa dal 13 novembre dello scorso anno.

Paolo Franzò

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