Il Tirreno

Grosseto

Gavorrano, sul campo di Piacenza serve un mercoledì da leoni

di Enrico Giovannelli

Sicuri assenti Tissone squalificato, Matteo e Marianeschi: probabile una maglia da titolare per Bruni Ma il cruccio per Bonuccelli è l’attacco: ipotesi di un doppio centravanti con Brega e Moscati 

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GAVORRANO. Scacciare la paura e tornare a giocare da Gavorrano. Oggi pomeriggio al Garilli contro il Piacenza, nel turno infrasettimanale della serie C, settima d’andata, l’undici di Vitaliano Bonuccelli cercherà finalmente di rimettere in moto la macchina rossoblù.

La sfida si preannuncia però come una vera e propria impresa, considerando il trend di sole sconfitte che sta accompagnando inesorabilmente i minerari in questo avvio di stagione.

«La squadra è come attanagliata, ha poca autostima di se stessa. Dobbiamo pensare a quello che eravamo solo pochi mesi fa, e tornare ad essere il Gavorrano spensierato e consapevole dei propri mezzi. Ci sentiamo addosso troppa responsabilità rispetto a quella che effettivamente c’è» – ha chiosato il tecnico Vitaliano Bonuccelli commentando la sonora sconfitta rimediata domenica sera dalla Viterbese (3-0 allo Zecchini, quinto stop consecutivo), che certo non ha fatto dormire sonni tranquilli all’entourage maremmano. Il pensiero del direttore generale Filippo Vetrini a stretto giro di posta, deve essere comunque un monito non solo per l’allenatore ma anche per gli stessi giocatori: «Qui nessuno molla, sapevamo che sarebbe stata dura ma certo non ci aspettavamo difficoltà del genere. Bonuccelli è il nostro allenatore e insieme a lui dobbiamo risollevarci come gruppo. In caso contrario non andremo da nessuna parte. Dobbiamo lottare uniti fino alla fine». A Piacenza i minerari trovano però una squadra in salute. I biancorossi di mister Arnaldo Franzini, una carriera alle spalle da centrocampista proprio in serie C, fra le altre squadre Fidenza, Fanfulla, Montichiari, Sassuolo, Rimini e Brescello, sono in striscia vincente da tre gare (due successi per 2-1 in casa con l’Arezzo e l’Arzachena, e vittoria per 1-0 domenica a Lucca) che hanno proiettato i piacentini al sesto posto a quota 10 punti, in piena lotta playoff. Il Gavorrano si presenta a questo match con i soliti problemi di formazione, anche se qualche recupero si è già visto nella gara con la Viterbese. Sicuri assenti Tissone, che deve ancora scontare un turno di squalifica e Matteo non convocato, oltre al degente Marianeschi. Probabile dall’inizio in difesa Bruni, che ha giocato negli ultimi venti minuti domenica, mentre scontata la conferma a centrocampo di Finazzi che si è ben disimpegnato al suo esordio, pur soffrendo nella ripresa la condizione fisica non certo al massimo. I veri dubbi per il Condor sono però nel reparto avanzato. Accanto all’inamovibile Lombardi il mister rossoblù potrebbe impiegare i due centravanti Brega e Moscati, per cercare di dare peso specifico e profondità alla manovra.

Ma a sorpresa potrebbe trovare un maglia anche Cretella, che in caso contrario sarà escluso dai titolari, per tirare il fiato un turno. Pronti i tanti giovani trequartisti, da Mugelli a Malotti e Mosti.

Nel Piacenza ci sono due ex grossetani, Simone Della Latta e il portiere Mattia Lanzano.

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