Sicurezza
Vegnaduzzo, pensaci tu Il Grifone spera nel bomber
di Paolo Franzò
In casa contro La Portuale caccia al primo gol stagionale dell’argentino Mister Consonni pensa di avvicinare alla sua posizione sia Cosimi sia Coli
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GROSSETO. Tutti per Vegnaduzzo e Vegnaduzzo per tutti. La caccia al primo gol stagionale dell’attaccante argentino è lo spot perfetto per gara odierna contro la Marina La Portuale.
Nome difficilissimo da mettere in fila e squadra altrettanto ostica da masticare sul terreno di gioco. Basti vedere il report dell’ultima, della squadra di Marina di Carrara, terminata per 0-0 con il Gambassi. Squadra che sa come imbrigliare l’avversario e che al tempo stesso concede ben poco allo spettacolo.
Non è quindi difficile immaginare il tipo di gara che aspetta il Grifone, con una sorta di pullman parcheggiato davanti alla porta degli apuani, con porte e finestrini ben serrati. Gigi Consonni allora prova a avvicinare sia Coli che Cosimi alla posizione di Vegnaduzzo, nella speranza che questo possa servire per sbloccare quella che sino ad oggi è stata un’autentica allergia al gol. Tanto da averne segnato appena uno e per altro, grazie a un difensore.
Insomma, non inganni il nome poco blasonato dell’avversario odierno. Troppo facile pensare ad una facile vittoria. La realtà, per chi ancora non se ne fosse accorto è, che la risalita verso categorie più consone alla maglia biancorossa, sarà tutt’altro che una passeggiata di salute, quanto piuttosto un percorso ad ostacoli, durante il quale, a turno, tutti proveranno quel che è già riuscito al Sangimignano nella gara di apertura del campionato.
Le assenze, poi, non aiutano il tecnico biancorosso. Tra queste, quella di Boccardi, unico nella sua capacità di creare superiorità numerica. Hysa, che ha più o meno le stesse caratteristiche, lo vedremo in campo non prima di un mese. Invernizzi, che in allenamento sembra avere un feeling con la porta, migliore di tutti quanti gli altri, a sua volta è in attesa del tesseramento. A questo, aggiungiamo l’assenza per squalifica di Mesinovic in mezzo alla difesa che comunque costringe Consonni a ridisegnare qualcosa, tanto dietro che a centrocampo. Senza dire della pressione, inevitabile, che una maglia e una piazza così, possono mettere addosso, quando hai solo un risultato a disposizione.
Ecco perché, il primo avversario del Grifone oggi, è il Grifone stesso. Una prima prova di maturità e di consapevolezza, del proprio ruolo e della propria forza, nella prima di 3 gare importanti, di cui 2 fuori casa, tra campionato e Coppa Italia (La Portuale, Poggibonsi mercoledì e Fucecchio), concentrate in 7 giorni.
Nome difficilissimo da mettere in fila e squadra altrettanto ostica da masticare sul terreno di gioco. Basti vedere il report dell’ultima, della squadra di Marina di Carrara, terminata per 0-0 con il Gambassi. Squadra che sa come imbrigliare l’avversario e che al tempo stesso concede ben poco allo spettacolo.
Non è quindi difficile immaginare il tipo di gara che aspetta il Grifone, con una sorta di pullman parcheggiato davanti alla porta degli apuani, con porte e finestrini ben serrati. Gigi Consonni allora prova a avvicinare sia Coli che Cosimi alla posizione di Vegnaduzzo, nella speranza che questo possa servire per sbloccare quella che sino ad oggi è stata un’autentica allergia al gol. Tanto da averne segnato appena uno e per altro, grazie a un difensore.
Insomma, non inganni il nome poco blasonato dell’avversario odierno. Troppo facile pensare ad una facile vittoria. La realtà, per chi ancora non se ne fosse accorto è, che la risalita verso categorie più consone alla maglia biancorossa, sarà tutt’altro che una passeggiata di salute, quanto piuttosto un percorso ad ostacoli, durante il quale, a turno, tutti proveranno quel che è già riuscito al Sangimignano nella gara di apertura del campionato.
Le assenze, poi, non aiutano il tecnico biancorosso. Tra queste, quella di Boccardi, unico nella sua capacità di creare superiorità numerica. Hysa, che ha più o meno le stesse caratteristiche, lo vedremo in campo non prima di un mese. Invernizzi, che in allenamento sembra avere un feeling con la porta, migliore di tutti quanti gli altri, a sua volta è in attesa del tesseramento. A questo, aggiungiamo l’assenza per squalifica di Mesinovic in mezzo alla difesa che comunque costringe Consonni a ridisegnare qualcosa, tanto dietro che a centrocampo. Senza dire della pressione, inevitabile, che una maglia e una piazza così, possono mettere addosso, quando hai solo un risultato a disposizione.
Ecco perché, il primo avversario del Grifone oggi, è il Grifone stesso. Una prima prova di maturità e di consapevolezza, del proprio ruolo e della propria forza, nella prima di 3 gare importanti, di cui 2 fuori casa, tra campionato e Coppa Italia (La Portuale, Poggibonsi mercoledì e Fucecchio), concentrate in 7 giorni.
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