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Vangi e Tchanturia si giocano un posto al centro dell’attacco

PRATO. Il Prato ha ripreso ad allenarsi, sempre in valbisenzio e precisamente al campo de La Briglia, per preparare al meglio il derby di domenica prossima (alle 20, 30 sul neutro di Pontedera)...

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PRATO. Il Prato ha ripreso ad allenarsi, sempre in valbisenzio e precisamente al campo de La Briglia, per preparare al meglio il derby di domenica prossima (alle 20, 30 sul neutro di Pontedera) contro il Gavorrano.

Il precedente di Coppa Italia, quando i biancazzurri riuscirono a conquistare la vittoria e a qualificarsi per il turno successivo, non conta. Serve anche in questa occasione molta attenzione e soprattutto gli avversari hanno fame di punti perché arrivano da quattro sconfitte consecutive. La formazione di Catalano per tenere il ritmo partita ha disputato un’amichevole con la Reggiana conclusa per 3-1 per gli emiliani dove sono stati tenuti a riposo precauzionale sia Marzorati che Gargiulo. I biancazzurri hanno giocato con Sarr in porta e una difesa che vedeva Polo a destra e Badan a sinistra con centrali Martinelli e Ghidotti, a centrocampo Guglielmelli, Cavagna e Fantacci. Il tridente ha visto in campo Piscitella e Ceccarelli ai lati di Tchanturia. Poi mister Catalano ha fatto parecchio turnover e ha dato spazio a chi ha giocato meno durante il campionato. Da sottolineare l’impatto importante che Liurni, nel secondo tempo, ha dato alla fase offensiva biancazzurra con un gol e diversi inserimenti per raddoppiare.

Il Prato ha in classifica due punti grazie ai pareggi con Livorno e Cuneo che tra l’altro nell’ultima giornata hanno entrambe trovato i tre punti. Sono rientrati in gruppo sia Marzorati che Gargiulo e avere domenica in campo contro il Gavorrano entrambi è fondamentale per l’assetto tattico della squadra e soprattutto sarà importante capire chi sarà al centro dell’attacco. Il posto se lo giocano Vangi e Tchanturia che hanno le stesse caratteristiche anche se il georgiano è più bravo tecnicamente mentre l’ex punta dello Scandicci ha più forza e si muove di più.

A Pontedera il campo è in sintetico e forse mister Catalano predilige un giocatore più tecnico per arrivare in porta. Il Prato ha già provato in allenamento, anche l’altra settimana, certe situazioni (soprattutto palle inattive e ripartenze) ma la filosofia sarà quella di giocare palla e trovare gli spazi per andare a rete.

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