Sicurezza
Il Condor ha deciso: «Avanti col 3-4-2-1»
Gavorrano verso lo scontro con la Robur Siena, mancherà Bruni infortunato
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GROSSETO. «Con il Siena vogliamo vincere, ma dobbiamo capire che se pareggiamo inizierà comunque un percorso verso la salvezza».
Vitaliano Bonuccelli, mister del Gavorrano, fa il punto della situazione prima dell’allenamento allo Zecchini in vista dell’impegnativa gara casalinga di domenica prossima contro la Robur.
«Ho visto e rivisto - sottolinea il Condor - le partite che il Siena ha disputato con il Pisa e l’Arzachena. Sono state due gare stranissime, in cui i bianconeri sembrava potessero vincere facile, ma ha sofferto».
«La squadra di Mignani - prosegue - ha un attacco fortissimo, con Neglia e Marotta che sono di un’altra categoria. Il primo attacca bene la profondità, il secondo è difficile da marcare. I nostri avversari fanno anche belle ripartenze».
Dopo aver fatto alcuni esperimenti, Bonuccelli ha deciso di andare avanti con il 3-4-2-1, che è un po’ il suo marchio di fabbrica. «Dobbiamo prendere maggiormente confidenza con la categoria, facendo tesoro degli errori commessi nelle prime due partite. Considerando anche il match di Coppa contro il Prato, in tre incontri abbiamo creato 8-9 occasioni da rete pulite. Sono scontento del secondo tempo con l’Olbia, non del resto».
«A Livorno - prosegue l’analisi del tecnico versiliese - potevamo essere sul 3-0 dopo il primo tempo e la gara sarebbe stata chiusa. Ci siamo invece fatti raggiungere per una palla svirgolata da Salvadori e su un tiro da venticinque metri. Benino però la squadra, che non ha mai subito gli amaranto».
Approfittando della settimana di riposo Bonuccelli ha cercato di individuare i problemi- «Nelle difficoltà - dice - ci arrendiamo presto. Dobbiamo migliorarci più nella testa che nel gioco. Viviamo comunque serenamente la situazione. A Gavorrano il calcio viene interpretato diversamente. Dobbiamo cambiare mentalità: capire che non è come l’anno scorso, se subiamo rete è difficile rifarla; in certe circostanze, per il momento, possiamo essere peggiori degli avversari».
Notiziario. Oltre a Marianeschi, che rischia di star fuori tre mesi («Valuteremo se sostituirlo»), con il Siena non ci sarà il centrale Bruni, che sta facendo infiltrazione alla pianta del piede. A posto Brega, che la scorsa settimana ha lavorato a parte.
Vitaliano Bonuccelli, mister del Gavorrano, fa il punto della situazione prima dell’allenamento allo Zecchini in vista dell’impegnativa gara casalinga di domenica prossima contro la Robur.
«Ho visto e rivisto - sottolinea il Condor - le partite che il Siena ha disputato con il Pisa e l’Arzachena. Sono state due gare stranissime, in cui i bianconeri sembrava potessero vincere facile, ma ha sofferto».
«La squadra di Mignani - prosegue - ha un attacco fortissimo, con Neglia e Marotta che sono di un’altra categoria. Il primo attacca bene la profondità, il secondo è difficile da marcare. I nostri avversari fanno anche belle ripartenze».
Dopo aver fatto alcuni esperimenti, Bonuccelli ha deciso di andare avanti con il 3-4-2-1, che è un po’ il suo marchio di fabbrica. «Dobbiamo prendere maggiormente confidenza con la categoria, facendo tesoro degli errori commessi nelle prime due partite. Considerando anche il match di Coppa contro il Prato, in tre incontri abbiamo creato 8-9 occasioni da rete pulite. Sono scontento del secondo tempo con l’Olbia, non del resto».
«A Livorno - prosegue l’analisi del tecnico versiliese - potevamo essere sul 3-0 dopo il primo tempo e la gara sarebbe stata chiusa. Ci siamo invece fatti raggiungere per una palla svirgolata da Salvadori e su un tiro da venticinque metri. Benino però la squadra, che non ha mai subito gli amaranto».
Approfittando della settimana di riposo Bonuccelli ha cercato di individuare i problemi- «Nelle difficoltà - dice - ci arrendiamo presto. Dobbiamo migliorarci più nella testa che nel gioco. Viviamo comunque serenamente la situazione. A Gavorrano il calcio viene interpretato diversamente. Dobbiamo cambiare mentalità: capire che non è come l’anno scorso, se subiamo rete è difficile rifarla; in certe circostanze, per il momento, possiamo essere peggiori degli avversari».
Notiziario. Oltre a Marianeschi, che rischia di star fuori tre mesi («Valuteremo se sostituirlo»), con il Siena non ci sarà il centrale Bruni, che sta facendo infiltrazione alla pianta del piede. A posto Brega, che la scorsa settimana ha lavorato a parte.
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