Sicurezza
Eccellenza allo Zecchini dopo vent’anni
di Paolo Franzò
Oggi la prima di campionato del nuovo Grifone. Consonni: «Il Sangimignano ci darà filo da torcere ma siamo pronti»
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GROSSETO. È una giornata diversa per il Grosseto e per i suoi tifosi. Una giornata speciale, che porta con se tanti sentimenti e sensazioni diverse.
Dopo un ventennio, infatti, lo Zecchini (allora ancora Comunale), riapre le porte ad una gara del campionato di Eccellenza. Non è il massimo, è vero, soprattutto dopo tante belle stagioni. Ma c’è anche la sensazione che stavolta la rinascita possa essere diversa da quella di un paio di anni fa, almeno per quanto riguarda il finale che andremo a scrivere.
Grosseto contro Sangimignano. Sa tanto di Davide contro Golia, dove stavolta però, il gigante veste i panni biancorossi, con il Grifone che quindi dovrà fare bene attenzione ad una gara in cui ha soltanto da perdere. Essere i favoriti, non solo per oggi, ma per la vittoria finale del campionato, è un ruolo che ci si deve guadagnare sul campo, gara dopo gara.
Pensiero che è anche del tecnico, Gigi Consonni, al suo debutto sulla panchina biancorossa, dopo essere stato il capitano di quella squadra meravigliosa che fece sognare in serie B. «È vero, tutti ci indicano come favoriti – dice Consonni – ma questo vale solo sulla carta oggi. Poi, dovremo dimostrare di meritarlo anche sul campo, avendo l’umiltà di capire che tutti ci affronteranno per cercare di batterci e di fare l’impresa. Se sapremo capire questo e mettere in campo la stessa voglia, allora la grande qualità di questo gruppo potrà emergere. Ma sappiamo che nessuno ci regalerà nulla».
Si comincia subito contro un avversario che lei dipinse come una delle migliori di questo girone, sensazione che continua ad avere?
«Assolutamente si. È una partita che non dobbiamo prendere alla leggera. Sono una squadra che lo scorso anno arrivò ai playoff e che ha mantenuto quello zoccolo duro, così come l’allenatore. Giocano praticamente a memoria, sono molto battaglieri e hanno anche davanti dei giocatori di qualità, che possono farci male. Chiaro che noi vogliamo partire bene e mettere in cassa subito i primi 3 punti. Proveremo a tenere il pallino del gioco, ma non dobbiamo farlo in maniera scriteriata, quanto badando sempre a mantenere il giusto equilibrio tra i reparti, senza prestare il fianco a possibili ripartenze».
Potrebbe piovere molto e per chi deve fare la partita potrebbe essere un problema?
«Direi di no. Noi siamo anche una squadra molto fisica e non solo tecnica. Ho tanti giocatori a disposizione, con caratteristiche diverse e poi, dobbiamo essere in grado di saperci adattare a ogni tipo di situazione e di avversario. Se sarà così magari proveremo a vincerla se non attraverso il gioco, cercando di sfruttare le palle inattive».
Non ci sono gli ultimi arrivati: Hysa e Invernizzi. Entrambi in attesa del transfer. «La società mi ha messo a disposizione una rosa abbondante», chiude Consonni.
Dopo un ventennio, infatti, lo Zecchini (allora ancora Comunale), riapre le porte ad una gara del campionato di Eccellenza. Non è il massimo, è vero, soprattutto dopo tante belle stagioni. Ma c’è anche la sensazione che stavolta la rinascita possa essere diversa da quella di un paio di anni fa, almeno per quanto riguarda il finale che andremo a scrivere.
Grosseto contro Sangimignano. Sa tanto di Davide contro Golia, dove stavolta però, il gigante veste i panni biancorossi, con il Grifone che quindi dovrà fare bene attenzione ad una gara in cui ha soltanto da perdere. Essere i favoriti, non solo per oggi, ma per la vittoria finale del campionato, è un ruolo che ci si deve guadagnare sul campo, gara dopo gara.
Pensiero che è anche del tecnico, Gigi Consonni, al suo debutto sulla panchina biancorossa, dopo essere stato il capitano di quella squadra meravigliosa che fece sognare in serie B. «È vero, tutti ci indicano come favoriti – dice Consonni – ma questo vale solo sulla carta oggi. Poi, dovremo dimostrare di meritarlo anche sul campo, avendo l’umiltà di capire che tutti ci affronteranno per cercare di batterci e di fare l’impresa. Se sapremo capire questo e mettere in campo la stessa voglia, allora la grande qualità di questo gruppo potrà emergere. Ma sappiamo che nessuno ci regalerà nulla».
Si comincia subito contro un avversario che lei dipinse come una delle migliori di questo girone, sensazione che continua ad avere?
«Assolutamente si. È una partita che non dobbiamo prendere alla leggera. Sono una squadra che lo scorso anno arrivò ai playoff e che ha mantenuto quello zoccolo duro, così come l’allenatore. Giocano praticamente a memoria, sono molto battaglieri e hanno anche davanti dei giocatori di qualità, che possono farci male. Chiaro che noi vogliamo partire bene e mettere in cassa subito i primi 3 punti. Proveremo a tenere il pallino del gioco, ma non dobbiamo farlo in maniera scriteriata, quanto badando sempre a mantenere il giusto equilibrio tra i reparti, senza prestare il fianco a possibili ripartenze».
Potrebbe piovere molto e per chi deve fare la partita potrebbe essere un problema?
«Direi di no. Noi siamo anche una squadra molto fisica e non solo tecnica. Ho tanti giocatori a disposizione, con caratteristiche diverse e poi, dobbiamo essere in grado di saperci adattare a ogni tipo di situazione e di avversario. Se sarà così magari proveremo a vincerla se non attraverso il gioco, cercando di sfruttare le palle inattive».
Non ci sono gli ultimi arrivati: Hysa e Invernizzi. Entrambi in attesa del transfer. «La società mi ha messo a disposizione una rosa abbondante», chiude Consonni.
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