Sicurezza
Abbonamenti disponibili per il debutto allo Zecchini
di Paolo Franzò
Oggi fino a mezzogiorno sarà possibile sottoscrivere il tagliando stagionale in sede I biancorossi si presentano al nastro di partenza del campionato con tanta voglia di vincere
2 MINUTI DI LETTURA
GROSSETO. La carica dei mille è pronta. Vigilia di una domenica diversa per chi tifa per il Grifone. Dopo 105 anni di storia, nuovo ribaltone e nuova ripartenza, dopo due stagioni da tregenda che hanno lasciato soltanto macerie e il ricordo di qualcosa che invece vien voglia di dimenticare al più presto.
Da Unione Sportiva a FC e ora di nuovo Unione Sportiva. Una continuità di fatto interrotta e non del tutto lineare, se è vero che questa squadra, un anno fa vestiva di bianco e azzurro e aveva un altro nome. Ma poco importa. Il Grosseto c’è, o quanto meno, è tornato.
Di uguale, immobile nel tempo, rimane il teatro, che è il Carlo Zecchini, fu Comunale. Domani alle 15 tocca al Sangimignano: gli esperti dicono sotto una pioggia copiosa, tenere a battesimo quello che di fatto è un autentico neonato, per quanto appunto all’anagrafe, risulti di 105 anni.
Tutto insomma è pronto e poco importa (o almeno si fa finta che sia così), della categoria. Del resto, quando si rinasce, spesso si deve rifare tutta la trafila. Così, sotto la guida di un presidente che invece, la trafila l’ha già fatta tutta, partendo dai gradoni delle curve, se non dal bordo dei campetti di periferia, il nuovo progetto può finalmente decollare. Un Grifone che assomiglia più alla Mercedes che alla Ferrari, per la potenza che è stata messa nel suo motore. Adesso, si deve vedere se Gigi Consonni saprà somigliare più a Lewis Hamilton, piuttosto che a Sebastian Vettel. Certo quel bianco e rosso in comune con la squadra del Cavallino Rampante, non lascerebbe dubbi su chi scegliere. Ma oggi e domani e almeno sino a maggio prossimo conta soltanto una cosa: vincere. Quasi che il Palazzoli fosse Vinovo, dove a tinte bianco e nere si legge dai tempi di tal Boniperti, il medesimo slogan. Di certo c’è, che l’obiettivo è quello: vincere il campionato e possibilmente, anche la Coppa Italia, cui la proprietà tiene moltissimo.
A tal proposito, il ritorno con il Piombino è in programma per mercoledì prossimo, alle 18, allo Zecchini. La carica dei mille dunque è pronta. Mille quanti sono più o meno gli abbonamenti sottoscritti sino a ieri, per una campagna che, stando alle indiscrezioni, potrebbe e dovrebbe, essere allungata (per i ritardatari), di un’altra settimana. Intanto, ci sono anche i classici, cari vecchi biglietti ordinari che, altra novità di tipo nostalgico, verranno venduti domenica, dalle 14, allo storico botteghino dello stadio, lato tribuna. Addio quindi al box di fronte al Campo Zauli.
Abbonamenti. Chi vorrà sottoscrivere l’abbonamento oggi può farlo dalle 9,30 alle 12 allo stadio Zecchini. E così per tutta la prossima settimana, dalle 16 alle 19.
Da Unione Sportiva a FC e ora di nuovo Unione Sportiva. Una continuità di fatto interrotta e non del tutto lineare, se è vero che questa squadra, un anno fa vestiva di bianco e azzurro e aveva un altro nome. Ma poco importa. Il Grosseto c’è, o quanto meno, è tornato.
Di uguale, immobile nel tempo, rimane il teatro, che è il Carlo Zecchini, fu Comunale. Domani alle 15 tocca al Sangimignano: gli esperti dicono sotto una pioggia copiosa, tenere a battesimo quello che di fatto è un autentico neonato, per quanto appunto all’anagrafe, risulti di 105 anni.
Tutto insomma è pronto e poco importa (o almeno si fa finta che sia così), della categoria. Del resto, quando si rinasce, spesso si deve rifare tutta la trafila. Così, sotto la guida di un presidente che invece, la trafila l’ha già fatta tutta, partendo dai gradoni delle curve, se non dal bordo dei campetti di periferia, il nuovo progetto può finalmente decollare. Un Grifone che assomiglia più alla Mercedes che alla Ferrari, per la potenza che è stata messa nel suo motore. Adesso, si deve vedere se Gigi Consonni saprà somigliare più a Lewis Hamilton, piuttosto che a Sebastian Vettel. Certo quel bianco e rosso in comune con la squadra del Cavallino Rampante, non lascerebbe dubbi su chi scegliere. Ma oggi e domani e almeno sino a maggio prossimo conta soltanto una cosa: vincere. Quasi che il Palazzoli fosse Vinovo, dove a tinte bianco e nere si legge dai tempi di tal Boniperti, il medesimo slogan. Di certo c’è, che l’obiettivo è quello: vincere il campionato e possibilmente, anche la Coppa Italia, cui la proprietà tiene moltissimo.
A tal proposito, il ritorno con il Piombino è in programma per mercoledì prossimo, alle 18, allo Zecchini. La carica dei mille dunque è pronta. Mille quanti sono più o meno gli abbonamenti sottoscritti sino a ieri, per una campagna che, stando alle indiscrezioni, potrebbe e dovrebbe, essere allungata (per i ritardatari), di un’altra settimana. Intanto, ci sono anche i classici, cari vecchi biglietti ordinari che, altra novità di tipo nostalgico, verranno venduti domenica, dalle 14, allo storico botteghino dello stadio, lato tribuna. Addio quindi al box di fronte al Campo Zauli.
Abbonamenti. Chi vorrà sottoscrivere l’abbonamento oggi può farlo dalle 9,30 alle 12 allo stadio Zecchini. E così per tutta la prossima settimana, dalle 16 alle 19.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
