Il Tirreno

Grosseto

Con Invernizzi vietato sbagliare: il tridente è pronto ad affondare

di Paolo Franzò
Con Invernizzi vietato sbagliare: il tridente è pronto ad affondare

Consonni potrebbe cambiare schema dopo l’arrivo di Hyesa che giocherà insieme a Boccardi La rosa a disposizione dell’allenatore è di livello, la concorrenza in allenamento sarà spietata

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GROSSETO . L’arrivo in biancorosso di Invernizzi e di Hysa, se da una parte rafforza ancora di più un organico che già era importante, dall’altra apre delle riflessioni inevitabili su quel che sarà prossimamente il sistema di gioco della squadra.

Mai come in questi casi per l’allenatore tutto diventa più difficile, perché è evidente che alla fine in campo vanno sempre e soltanto in 11 e la rosa a disposizione di Gigi Consonni era già di quelle migliori per un campionato come quello di Eccellenza.

In un certo senso, insomma, diventa quasi vietato sbagliare quando una proprietà ti mette a disposizione tanto ben di Dio. Anche se poi molto, se non tutto, dipenderà dall’intelligenza dei giocatori, soprattutto di quelli che, per scelta tecnica, finiranno a sedere in panchina, se non in tribuna.

Problemi che comunque non si materializzeranno prima di qualche giornata: Hysa deve attendere il transfer internazionale, Invernizzi deve invece recuperare una preparazione non fatta, Ferrari si è appena operato al menisco, Coli e Cosimi ancora non hanno recuperato in pieno i rispettivi acciacchi. Poi verrà il tempo delle scelte, soprattutto dalla cintola in su. Nel frattempo, Vegnaduzzo è chiamato a crescere e trovare al più presto una condizione ottimale, mentre l’unico che al momento ha sempre fatto bene dei 3 davanti, è stato senza dubbio Boccardi. Per il futuro, se è vero che Hysa ha più o meno le stesse caratteristiche dello stesso Boccardi, è ipotizzabile un tridente offensivo con questi due, più uno tra Invernizzi e Vegnaduzzo in mezzo.

Sempre che abbia un senso poi lasciarne fuori uno, dal momento che si tratta dei due investimenti più onerosi per la società, con Consonni che potrebbe pure decidere di schierarli entrambi, modificando leggermente il vestito, magari in un 4-4-2, o in un 4-1-3-2, o roba simile. Tra circa un mese circa ci sarà così tanta abbondanza da potersi sbizzarrire con ogni tipo di soluzione tattica, anche perché così, stiamo dimenticando quanto sono bravi i tanti giovani, come Nigiotti, De Carolis e Molinari, tanto per citarne qualcuno di quelli davanti.

Così la concorrenza in allenamento diventerà ancor più spietata, ma del resto per una squadra che punta a vincere un campionato è così che deve essere e nessuno può, o deve sentirsi sicuro di una maglia da titolare perché alla fine a vincere o perdere le partite, non sono solamente gli undici in campo.

La differenza la farà dunque appunto l’intelligenza, da parte di tutti. La capacità di saper dare tutto quotidianamente, anche in allenamento e dopo, di sapersi far trovare pronti, anche per giocare solo uno scampolo di partita.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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