Lutto
Maratona: Giovanna conquista anche Helsinki
La neosettantenne follonichese si piazza decima e si prepara alla sfida di New York a novembre
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FOLLONICA. Anche la Finlandia ha conosciuto la forza di Giovanna Pellegrino, la maratoneta follonichese che pochi giorni dopo il suo settantesimo compleanno ha corso la Helsinki Street Run, una delle competizioni inserite nel week end della Heksinki City Marathon, completando il tracciato di 17 chilometri con il tempo di 2 ore e 5 minuti.
Giovanna ha chiuso la sua fatica al decimo posto di categoria su ventidue partecipanti provenienti da Slovenia, Francia, Italia, Giappone e Finlandia, un’impresa ancora più significativa viste le non perfette condizioni con cui ha affrontato la kermesse finlandese. Una fastidiosa tallonite ha segnato infatti la sua preparazione nelle scorse settimane.
«Sono un po’ provata ma contenta di quello che ho fatto», dice la maratoneta che da 35 anni convive con una patologia tumorale, situazione che l’ha portata a iniziare a correre poco più di un anno fa. «Non è stata una corsa facile per molti motivi – prosegue – ma mettendocela tutta sono riuscita a chiudere la prova con un buon tempo. Adesso qualche giorno di riposo poi inizierò a preparare l’ultima maratona del 2017, quella di New York. Come sempre voglio ringraziare tutti coloro che mi sono stati vicini con bellissime parole di affetto anche in questa avventura. Non potrò mai dimenticarlo». Ultimo appuntamento il 5 novembre quando Giovanna correrà per la seconda volta la maratona statunitense. Poi tutte le energie saranno rivolte al tentativo di organizzare, con le associazioni sportive e i tanti appassionati follonichesi, una maratona a Follonica a primavera.
Michele Nannini
Giovanna ha chiuso la sua fatica al decimo posto di categoria su ventidue partecipanti provenienti da Slovenia, Francia, Italia, Giappone e Finlandia, un’impresa ancora più significativa viste le non perfette condizioni con cui ha affrontato la kermesse finlandese. Una fastidiosa tallonite ha segnato infatti la sua preparazione nelle scorse settimane.
«Sono un po’ provata ma contenta di quello che ho fatto», dice la maratoneta che da 35 anni convive con una patologia tumorale, situazione che l’ha portata a iniziare a correre poco più di un anno fa. «Non è stata una corsa facile per molti motivi – prosegue – ma mettendocela tutta sono riuscita a chiudere la prova con un buon tempo. Adesso qualche giorno di riposo poi inizierò a preparare l’ultima maratona del 2017, quella di New York. Come sempre voglio ringraziare tutti coloro che mi sono stati vicini con bellissime parole di affetto anche in questa avventura. Non potrò mai dimenticarlo». Ultimo appuntamento il 5 novembre quando Giovanna correrà per la seconda volta la maratona statunitense. Poi tutte le energie saranno rivolte al tentativo di organizzare, con le associazioni sportive e i tanti appassionati follonichesi, una maratona a Follonica a primavera.
Michele Nannini
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