Il Tirreno

Grosseto

Loffredo, lo “striker” volato nel Perugia

di Paolo Franzò
Loffredo, lo “striker” volato nel Perugia

L’attaccante classe 1999 è cresciuto tra le giovani promesse del Grifone: per lui ora il salto con un altro biancorosso

3 MINUTI DI LETTURA





GROSSETO. “Striker presso AC Perugia”.

Cambia il profilo Facebook di Riccardo Loffredo e cambia la vita sportiva dell’attaccante cresciuto nelle giovanili biancorosse. Forse l’unica cosa bella e da salvare della disgraziata stagione scorsa di una FC Grosseto scomparsa nel silenzio totale. “My time is now”, ha scritto venerdì in inglese sulla propria pagina, «Il mio tempo è adesso».

La grande occasione, finalmente, che si concretizza per questo ragazzo del 99 che da ieri ha cominciato una nuova avventura, ma che non dimentica da dove viene.

«Sono felice, inutile negarlo. È senza dubbio la mia grande occasione». Per la verità è un futuro che viene da lontano: «È vero. Il Perugia mi segue sin dallo scorso anno, quando eravamo ancora nel ritiro di Genga. Poi l’opportunità di giocare con loro al Torneo di Viareggio e ,da allora, mi hanno aspettato». Non poteva essere diversamente: per chi era comunque riuscito ad andare in gol per 5 volte in serie D, in un contesto che tutti ben ricordiamo e per chi, era riuscito anche a presentarsi col solito marchio, appunto quello del gol, pure nell’importante rassegna giovanile viareggina, imponendosi subito all’attenzione dei dirigenti umbri che da allora, non hanno più mollato la presa sul giocatore. Aspettando sino a venerdì scorso, quando finalmente tutti i giocatori ancora sotto contratto con FC Grosseto si sono ufficialmente svincolati.

Da un Grifone all’altro, quindi, mantenendo persino il biancorosso, ma in B : «È vero e non posso negare che la cosa mi faccia piacere. Sono in ritiro a Cascia con la Primavera del Perugia. Per adesso, si comincia così. Dopo starà a me cercare di fare il meglio possibile per farmi notare. So che c’è tanto da lavorare, ma la voglia e la determinazione certo non mi mancano. È una grande opportunità e farò di tutto per farcela».

Nell’attesa, lunghe giornate ad allenarsi da solo. Un’attesa che finalmente è finita: «Si, finalmente. Dovrò lavorare duro per ritrovare la condizione. Non vedo l’ora di cominciare».

A Grosseto, e al Grosseto che riparte dall’Eccellenza, lasci il tuo amico, Filippo Majuri, vuoi dirgli qualcosa? «Di fare per bene. Scherzo, lui è forte e sono certo che giocherà e che farà bene».

E al Grosseto che riparte così in basso?

«Auguro tutto il meglio possibile e che possa tornare al più presto nei professionisti, insomma dove merita di stare. Del resto 6 anni di giovanili biancorosse non si dimenticano».

Magari un giorno vi ritroverete qualche categoria più su.

«Non si sa mai, speriamo».

Classe 99, di Porto Santo Stefano, Loffredo è atteso anche dall’ultimo anno di scuole superiori : «Le terminerò a Perugia, non c’è problema. Anche lo studio è importante».

C’è qualcuno che sente di dover ringraziare?

«La mia famiglia prima di tutto, che mi ha sempre sostenuto e supportato, anche nei momenti difficili. Ma anche tutti i miei allenatori e compagni di squadra. Tutti mi hanno lasciato qualcosa».

Ha un idolo?

«Sempre lui: Alvaro Morata».

Di questo mercato, sempre più pazzo, con cifre folli, qual è il pensiero?

“Che sono cifre esagerate. Il calcio è sempre più strano, ma io devo pensare solo a me stesso e a questa nuova avventura».

©RIPRODUZIONE RISERVATA



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web