Ingaggiato Ferrante Il Gavorrano rafforza la difesa
I rossoblù scommettono sul 2001 del Saurorispescia Interessa anche Gigli, ex Matera di proprietà Fiorentina
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GAVORRANO. Con Giacomo Matteo e Simone Zaccaria il Gavorrano ha chiuso il capitolo conferme. Lo riaprirà, per un giorno, dopo il 14 luglio quando il portiere Salvalaggio verrà lasciato libero dall’Entella.
«Abbiamo deciso – spiega il direttore generale Filippo Vetrini - di confermare il gruppo dei giocatori che hanno vinto il torneo di serie D perché crediamo che abbia dei valori morali e tecnici. Con loro proveremo a realizzare un miracolo sportivo, la permanenza nella serie C unica. A luglio del prossimo anno tireremo le somme».
Il Gavorrano, che si radunerà mercoledì 19 luglio al “Malservisi Matteini” per poi andare in ritiro a Roccastrada da lunedì 24 (dove i ragazzi di Bonuccelli lavoreranno fino al 30), è ora a caccia di giovani talenti che possano dare ulteriore spessore alla squadra e permettere si intascare i contributi per il minutaggio degli under previsto dalla lega calcio.
È noto l’interessamento per il difensore della Fiorentina Nicolò Gigli, 21enne, che ha giocato lo scorso anno a Matera e che piace anche al Catania, ma ci sono altri prospetti nel taccuino della società maremmana, di proprietà di formazioni che militano anche in categoria superiore.
Il primo colpo di Vetrini arriva però da Grosseto: il difensore centrale del Saurorispescia Davide Ferrante, classe 2001, campione con la formazione degli Allievi e colonna della selezione provinciale guidata da Pietro Magro. A diciassette anni ha già il carisma di un leader della difesa e il Gavorrano non se l’è lasciato sfuggire.
«Ci siamo assicurati - dice Vetrini - un giocatore che può diventare qualcuno nel mondo del calcio».
Per completare la squadra, da qui al prossimo 31 agosto verranno ingaggiati almeno altri cinque giovani giocatori.
«Dovremo sempre tenere d’occhio il nostro budget - ripete Vetrini - e possono anticipare da ora che non ci saranno dei colpi di mercato con gicoatori over».
Non rientrano invece nel progetto del Gavorrano, che dal 20 agosto giocherà le gare interne allo stadio Carlo Zecchini, il portiere Tommaso Di Iorio, il trequartista Filipo Boccardi, che piace all’Us Grosseto della famiglia Ceri, ma anche Morelli e Alasia, due giovani che si sono distinti nella parte finale della stagione di serie C.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
«Abbiamo deciso – spiega il direttore generale Filippo Vetrini - di confermare il gruppo dei giocatori che hanno vinto il torneo di serie D perché crediamo che abbia dei valori morali e tecnici. Con loro proveremo a realizzare un miracolo sportivo, la permanenza nella serie C unica. A luglio del prossimo anno tireremo le somme».
Il Gavorrano, che si radunerà mercoledì 19 luglio al “Malservisi Matteini” per poi andare in ritiro a Roccastrada da lunedì 24 (dove i ragazzi di Bonuccelli lavoreranno fino al 30), è ora a caccia di giovani talenti che possano dare ulteriore spessore alla squadra e permettere si intascare i contributi per il minutaggio degli under previsto dalla lega calcio.
È noto l’interessamento per il difensore della Fiorentina Nicolò Gigli, 21enne, che ha giocato lo scorso anno a Matera e che piace anche al Catania, ma ci sono altri prospetti nel taccuino della società maremmana, di proprietà di formazioni che militano anche in categoria superiore.
Il primo colpo di Vetrini arriva però da Grosseto: il difensore centrale del Saurorispescia Davide Ferrante, classe 2001, campione con la formazione degli Allievi e colonna della selezione provinciale guidata da Pietro Magro. A diciassette anni ha già il carisma di un leader della difesa e il Gavorrano non se l’è lasciato sfuggire.
«Ci siamo assicurati - dice Vetrini - un giocatore che può diventare qualcuno nel mondo del calcio».
Per completare la squadra, da qui al prossimo 31 agosto verranno ingaggiati almeno altri cinque giovani giocatori.
«Dovremo sempre tenere d’occhio il nostro budget - ripete Vetrini - e possono anticipare da ora che non ci saranno dei colpi di mercato con gicoatori over».
Non rientrano invece nel progetto del Gavorrano, che dal 20 agosto giocherà le gare interne allo stadio Carlo Zecchini, il portiere Tommaso Di Iorio, il trequartista Filipo Boccardi, che piace all’Us Grosseto della famiglia Ceri, ma anche Morelli e Alasia, due giovani che si sono distinti nella parte finale della stagione di serie C.
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