La manifestazione
Aperto il mercato, ecco i primi colpi
di Paolo Franzò
In attesa del responso per l’Usg, dal Roselle se n’è andato Vento. Sono in partenza anche Raito, Saloni e Rosati
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GROSSETO. Con i saluti ufficiali del tecnico della passata stagione, Michele De Masi, si apre ufficialmente anche la stagione del mercato biancorosso.
La casella del tecnico a questo punto risulta vuota. Rimane da capire se verrà occupata o meno, dall’ex capitano del Grosseto di qualche stagione fa, Gigi Consonni, così come le indiscrezioni raccontano da tempo. Si deve pazientare qualche giorno, forse già oggi. È comunque questa la settimana che che porterà alla neonata Unione Sportiva Grosseto della famiglia Ceri la risposta definitiva sulla scelta del nome. La transizione, da Roselle a Grosseto, non era piaciuta in prima istanza al Comitato regionale di Firenze della LND. La parola definitiva compete alla sede di Roma. Nessuno vuol credere a un no definitivo. Una decisione che potrebbe portare Mario e Simone Ceri ad altre decisioni. «Grosseto è solo USG», hanno ripetuto più volte i neo proprietari del Grifone, pronti a riprendersi il marchio da Piero Camilli, che ancora lo detiene. Non c’è praticamente niente nuovo: sappiamo solo che Vento, attaccante prolifico della passata stagione biancazzurra, è passato al San Donato.
Ci sono dubbi sulla conferma o meno di Nieto, l’altro attaccante del Roselle. Franchi dovrebbe smettere col calcio giocato, mentre Raito, Saloni e Rosati dovrebbero passare all’Albinia. Conferme invece, per Ciolli e Mesinovic, così come per Cosimi e Gorelli. Majuri, per altro ex biancorosso, è praticamente certo (e felice), di restare anche in questa nuova avventura, dopo un ottimo Passalacqua proprio con il Roselle di Gigi Consonni. Boccardi e Barbero, primi oggetto del desiderio, nell’ottica di un nuovo Grifone fatto di tanti grossetani, potrebbero alla fine accettare le sirene biancorosse, malgrado la discesa di categoria. Ma attenzione che vestire il biancorosso in Eccellenza, può valere assai di più che svernare su qualche panchina di categoria superiore.
La squadra che nascerà sarà composta principalmente da giocatori orgogliosi e vogliosi di vestire questa maglietta e sposarne il nuovo corso. Questo è il profilo che si cercherà sul mercato estivo. Al pari dello staff tecnico; con Consonni che potrebbe essere coadiuvato da grossetani doc, come Giallini e Ferioli.
A fine mese, poi, Santa Fiora attende il nuovo Grifone, come sede del ritiro estivo. Ma prima di tutto questo Roma deve dare la sua risposta definitiva a una città che vuol solo ripartire. Che chiede solo di riavere quel che è suo da oltre 100 anni e che non merita altre umiliazioni sportive, per responsabilità di chi ha mancato di rispetto a questa storia, calpestandola in ogni modo.
La casella del tecnico a questo punto risulta vuota. Rimane da capire se verrà occupata o meno, dall’ex capitano del Grosseto di qualche stagione fa, Gigi Consonni, così come le indiscrezioni raccontano da tempo. Si deve pazientare qualche giorno, forse già oggi. È comunque questa la settimana che che porterà alla neonata Unione Sportiva Grosseto della famiglia Ceri la risposta definitiva sulla scelta del nome. La transizione, da Roselle a Grosseto, non era piaciuta in prima istanza al Comitato regionale di Firenze della LND. La parola definitiva compete alla sede di Roma. Nessuno vuol credere a un no definitivo. Una decisione che potrebbe portare Mario e Simone Ceri ad altre decisioni. «Grosseto è solo USG», hanno ripetuto più volte i neo proprietari del Grifone, pronti a riprendersi il marchio da Piero Camilli, che ancora lo detiene. Non c’è praticamente niente nuovo: sappiamo solo che Vento, attaccante prolifico della passata stagione biancazzurra, è passato al San Donato.
Ci sono dubbi sulla conferma o meno di Nieto, l’altro attaccante del Roselle. Franchi dovrebbe smettere col calcio giocato, mentre Raito, Saloni e Rosati dovrebbero passare all’Albinia. Conferme invece, per Ciolli e Mesinovic, così come per Cosimi e Gorelli. Majuri, per altro ex biancorosso, è praticamente certo (e felice), di restare anche in questa nuova avventura, dopo un ottimo Passalacqua proprio con il Roselle di Gigi Consonni. Boccardi e Barbero, primi oggetto del desiderio, nell’ottica di un nuovo Grifone fatto di tanti grossetani, potrebbero alla fine accettare le sirene biancorosse, malgrado la discesa di categoria. Ma attenzione che vestire il biancorosso in Eccellenza, può valere assai di più che svernare su qualche panchina di categoria superiore.
La squadra che nascerà sarà composta principalmente da giocatori orgogliosi e vogliosi di vestire questa maglietta e sposarne il nuovo corso. Questo è il profilo che si cercherà sul mercato estivo. Al pari dello staff tecnico; con Consonni che potrebbe essere coadiuvato da grossetani doc, come Giallini e Ferioli.
A fine mese, poi, Santa Fiora attende il nuovo Grifone, come sede del ritiro estivo. Ma prima di tutto questo Roma deve dare la sua risposta definitiva a una città che vuol solo ripartire. Che chiede solo di riavere quel che è suo da oltre 100 anni e che non merita altre umiliazioni sportive, per responsabilità di chi ha mancato di rispetto a questa storia, calpestandola in ogni modo.
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