Gioco
Le bambine imparano a difendersi dai maschietti: ma senza violenza
CASTIGLIONE DELLA PESCAIA. Si è concluso il corso di difesa personale per bambine che la Uisp ha portato avanti, con la collaborazione e il sostegno del Comune di Castiglione della Pescaia, alla...
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CASTIGLIONE DELLA PESCAIA. Si è concluso il corso di difesa personale per bambine che la Uisp ha portato avanti, con la collaborazione e il sostegno del Comune di Castiglione della Pescaia, alla scuola elementare delle Paduline a Castiglione e alla palestra delle Colonie a Marina di Grosseto.
Il responsabile del corso è stato Marco Buzzetti, istruttore terzo dan di ju-jitsu, che ha seguito i partecipanti con lezioni mirate. L’autodifesa nei bambini tra i 10 e i 13 anni - dice Buzzetti - è pensata per difendersi, ma senza l’uso della violenza. La difficoltà è proprio questa, far capire a un bambino che ci si può difendere senza usare violenza verso un altro bambino, perché la prima difesa parte dalla mente. Iniziando da piccoli questo è un insegnamento che può essere utile nella vita: può essere un’attività propedeutica all’eventuale pratica di arti marziali»
«Sta quasi diventando pericoloso andare in giro, soprattutto la notte – sottolinea Sandra Mucciarini, consigliere delegato alle politiche sociali del Comune di Castiglione della Pescaia – così abbiamo pensato di dare un’impronta alle nostre bambine, per far capire che qualcosa può succedere e bisogna difendersi».
Il responsabile del corso è stato Marco Buzzetti, istruttore terzo dan di ju-jitsu, che ha seguito i partecipanti con lezioni mirate. L’autodifesa nei bambini tra i 10 e i 13 anni - dice Buzzetti - è pensata per difendersi, ma senza l’uso della violenza. La difficoltà è proprio questa, far capire a un bambino che ci si può difendere senza usare violenza verso un altro bambino, perché la prima difesa parte dalla mente. Iniziando da piccoli questo è un insegnamento che può essere utile nella vita: può essere un’attività propedeutica all’eventuale pratica di arti marziali»
«Sta quasi diventando pericoloso andare in giro, soprattutto la notte – sottolinea Sandra Mucciarini, consigliere delegato alle politiche sociali del Comune di Castiglione della Pescaia – così abbiamo pensato di dare un’impronta alle nostre bambine, per far capire che qualcosa può succedere e bisogna difendersi».
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