Gioco
Il simbolo delle Mura sulle 132 medaglie coniate per gli Europei
di Stefano Fabbroni
Presentato il lavoro dell’architetto Guidi e di Ideogram Duecento i volontari ma sono ancora aperte le iscrizioni
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GROSSETO. La medaglia degli Europei under 20 di atletica leggera avrà come immagine simbolo le Mura di Grosseto.
Sarà proprio il monumento più storico e famoso della città ad essere portato sul collo dagli atleti che saliranno sul podio dal 20 al 23 luglio: un lavoro meticoloso e di grande impatto visivo ottenuto grazie al lavoro svolto in cinque mesi dall’azienda serigrafica grossetana Ideogram. Si presenterà a forma di esagono regolare, così come è l’immagine principale della caratteristica sagoma delle mura medicee al cui interno campeggerà lucida ed in rilievo la scritta “European Athletics”; di circa 9 centimetri e 160 grammi, nel piccolo spazio sottostante tra la scritta ed il bordo basso, al momento vuoto, verrà incisa ogni singola gara a cui l’atleta premiato avrà preso parte; il contorno sarà satinato, studiato per dare maggiore rilevanza visiva al logo. Saranno ben 132 distribuite fra oro, argento e bronzo, ad essere indossate in quattro giorni da lanciatori, saltatori, velocisti e fondisti e giungeranno in maremma dalla Iaaf (Federazione internazionale di atletica leggera).
La medaglia è stata pensata e realizzata dall’architetto locale Francesca Guidi che l’ha illustrata in anteprima alla stampa ed all’amministrazione comunale che ha espresso soddisfazione per voce del sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna e dell’assessore Fabrizio Rossi: «Ho impiegato sei mesi di lavoro per portarla a termine – spiega la Guidi – con la soddisfazione di essere valutata con successo prima dalla Federazione italiana di atletica leggera quindi da quella internazionale. L’idea che mi è venuta subito da mettere in pratica è stata quella di riportare nel disegno la cinta muraria di Grosseto, un simbolo che ritengo raro da trovare in Italia per bellezza e dimensioni».
Un plauso è venuto anche dal comitato organizzatore di Grosseto 2017 che ha creduto all’iniziativa ed in generale ad un evento che porterà un bacino di utenza elevato (1147 atleti, 460 dirigenti, più giudici e famiglie al seguito) ed oltre quaranta emittenti.
Nel frattempo continua a crescere l’attesa ad un mese dall’evento: dopo i volontari (al momento sono più di duecento ma sono ancora aperte le iscrizioni su www. grosseto2017. eu), la mascotte-grifone Leopoldo e l’inizio dei lavori per i ritocchi strutturali di piste e corsie di stadio Zecchini e campo Zauli, anche la medaglia presenterà un forte legame con la maremma. Altre tappe – la prossima è proprio la cerimonia di chiusura degli interventi nelle due strutture sportive – sono in programma prima del raduno della nazionale italiana di sabato 10 luglio e dell’inaugurazione che si preannuncia sontuosa nel tardo pomeriggio di mercoledì 19 luglio con la sfilata degli atleti in corso Carducci.
E da giovedì 20 il via alle gare di qualificazioni ed alle prime finali con le medaglie made in Maremma.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Sarà proprio il monumento più storico e famoso della città ad essere portato sul collo dagli atleti che saliranno sul podio dal 20 al 23 luglio: un lavoro meticoloso e di grande impatto visivo ottenuto grazie al lavoro svolto in cinque mesi dall’azienda serigrafica grossetana Ideogram. Si presenterà a forma di esagono regolare, così come è l’immagine principale della caratteristica sagoma delle mura medicee al cui interno campeggerà lucida ed in rilievo la scritta “European Athletics”; di circa 9 centimetri e 160 grammi, nel piccolo spazio sottostante tra la scritta ed il bordo basso, al momento vuoto, verrà incisa ogni singola gara a cui l’atleta premiato avrà preso parte; il contorno sarà satinato, studiato per dare maggiore rilevanza visiva al logo. Saranno ben 132 distribuite fra oro, argento e bronzo, ad essere indossate in quattro giorni da lanciatori, saltatori, velocisti e fondisti e giungeranno in maremma dalla Iaaf (Federazione internazionale di atletica leggera).
La medaglia è stata pensata e realizzata dall’architetto locale Francesca Guidi che l’ha illustrata in anteprima alla stampa ed all’amministrazione comunale che ha espresso soddisfazione per voce del sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna e dell’assessore Fabrizio Rossi: «Ho impiegato sei mesi di lavoro per portarla a termine – spiega la Guidi – con la soddisfazione di essere valutata con successo prima dalla Federazione italiana di atletica leggera quindi da quella internazionale. L’idea che mi è venuta subito da mettere in pratica è stata quella di riportare nel disegno la cinta muraria di Grosseto, un simbolo che ritengo raro da trovare in Italia per bellezza e dimensioni».
Un plauso è venuto anche dal comitato organizzatore di Grosseto 2017 che ha creduto all’iniziativa ed in generale ad un evento che porterà un bacino di utenza elevato (1147 atleti, 460 dirigenti, più giudici e famiglie al seguito) ed oltre quaranta emittenti.
Nel frattempo continua a crescere l’attesa ad un mese dall’evento: dopo i volontari (al momento sono più di duecento ma sono ancora aperte le iscrizioni su www. grosseto2017. eu), la mascotte-grifone Leopoldo e l’inizio dei lavori per i ritocchi strutturali di piste e corsie di stadio Zecchini e campo Zauli, anche la medaglia presenterà un forte legame con la maremma. Altre tappe – la prossima è proprio la cerimonia di chiusura degli interventi nelle due strutture sportive – sono in programma prima del raduno della nazionale italiana di sabato 10 luglio e dell’inaugurazione che si preannuncia sontuosa nel tardo pomeriggio di mercoledì 19 luglio con la sfilata degli atleti in corso Carducci.
E da giovedì 20 il via alle gare di qualificazioni ed alle prime finali con le medaglie made in Maremma.
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