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Grosseto

Hajnrych-Pioli campioni del memorial Cingottini 

Hajnrych-Pioli campioni del memorial Cingottini 

Tennis: buona riuscita per la manifestazione in ricordo del vigile del fuoco, attivo donatore di sangue

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CASTEL DEL PIANO. Grande successo per il 4° Memorial Lorenzo Cingottini – 1° Trofeo del Donatore che si è svolto nello scorso fine settimana negli impianti di tennis di Castel del Piano.

Dopo avvincenti partite, svoltesi nell’arco di tutta la giornata, alla fine la vittoria è andata alla coppia Lisa Hajnrych e Simone Pioli, che ha sbaragliato in finale quella composta dagli agguerriti Roberto Gioè e Giacomo Rappuoli.

Al termine della gara conclusiva è stato allestito un banchetto conviviale durante il quale sono state effettuate le premiazioni, con riconoscimenti per tutti i partecipanti.

Il presidente del Circolo Tennis, Roberto Santella, dopo aver ricordato l’amico Lorenzo Cingottini, al quale è dedicato il memorial, ha ringraziato l’Avis per la preziosa collaborazione, augurandosi di poter continuare anche in futuro la collaborazione anche col Circolo Tennis Arcidosso, la Pro Loco di Montenero d’Orcia e i Vigili del Fuoco a cui Cingottini apparteneva.

Per finire il presidente dell’Avis di Castel del Piano, Mauro Ravagni, dopo aver anch’esso ricordato la figura di Lorenzo Cingottini, tra l’altro attivo donatore, si è soffermato sull’importanza della donazione e sulle difficoltà che si stanno incontrando a reperire in maniera adeguata le scorte necessarie di sangue e derivati e ha rimarcato che in un quadro nazionale dove vi sono forti segnali negativi, la sezione di Castel del Piano si dimostra, come è accaduto anche negli anni passati, una piccola mosca bianca che riesce a mantenere, seppur con difficoltà, i livelli degli anni precedenti.

Nel corso della giornata hanno portato il loro saluto ai partecipanti alla manifestazione sportiva il sindaco di Castel del Piano, Claudio Franci e la Responsabile del centro trasfusionale, Sandra Santina Bartolai.

«Una nota di elogio finale va a tutta la macchina organizzativa che ha permesso che tutto si svolgesse nel modo migliore e con l’apprezzamento generale – commenta il vicepresidente dell’Avis Andrea Savelli – con la speranza di aver contribuito anche seppur minimamente ad incentivare la donazione di sangue, ricordando, nel contempo, la figura di una persona davvero speciale».

Fiora Bonelli

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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