coppa passalacqua
Finalissima dal pronostico incerto
Mister, cannonieri, precedenti: tutto ciò che c’è da sapere
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GROSSETO. Toccherà questa sera a Francesco Luzzetti, presidente del Milan Club Bruno Passalacqua, premiare la vincitrice della 43ª edizione del trofeo intitolato alla memoria del dirigente milanista maremmano: a contendersi il trofeo saranno Roselle e Gavorrano (inizio alle 21. 15).
Ma chi alzerà la coppa e seguirà nell’albo d’oro al Grosseto, quest’anno assente: Roselle o Gavorrano? Se doveva uscire una finale da cui non era possibile prevedere una favorita questa era proprio la sfida tra azzurri e gialloverdi che farà sicuramente registrare il tutto esaurito sugli spalti. Non è facile individuare chi la spunterà fra le due teste di serie che hanno vinto in scioltezza ed a punteggio pieno i rispettivi gironi di qualificazione, superato agevolmente i quarti di finale e di misura le semifinali; il bilancio tra reti realizzate e prese dice che le due compagini sono quasi sullo stesso piano: 17 fatte e 3 subite per il Roselle, 14 fatte e 3 subite per il Gavorrano che indicano l’alta prolificità sotto rete delle due formazioni e la tendenza a subire davvero poco; sarà anche la sfida tra due allenatori, l’emergente Luigi Consonni che potrebbe portare a casa per la prima volta per sé e per la società una coppa così importante contro però l’esperienza di Luciano Luzzetti che si giocherà la sua sesta finale con un prestigioso bottino personale di 5 vittorie e 1 sconfitta mentre il Gavorrano come club arriverebbe a quota 4 trofei vinti. Infine, ma non certo di secondo piano, la sfida fra i bomber che si contenderanno il titolo di capocannoniere della manifestazione: Bicocchi (Roselle) con 8 reti capeggia la classifica proprio davanti a Loffredo (Gavorrano) con 7 all’attivo. Prima dell’incontro si svolgerà la consueta cerimonia di assegnazione dei premi ai più meritevoli.
Stefano Fabbroni
Ma chi alzerà la coppa e seguirà nell’albo d’oro al Grosseto, quest’anno assente: Roselle o Gavorrano? Se doveva uscire una finale da cui non era possibile prevedere una favorita questa era proprio la sfida tra azzurri e gialloverdi che farà sicuramente registrare il tutto esaurito sugli spalti. Non è facile individuare chi la spunterà fra le due teste di serie che hanno vinto in scioltezza ed a punteggio pieno i rispettivi gironi di qualificazione, superato agevolmente i quarti di finale e di misura le semifinali; il bilancio tra reti realizzate e prese dice che le due compagini sono quasi sullo stesso piano: 17 fatte e 3 subite per il Roselle, 14 fatte e 3 subite per il Gavorrano che indicano l’alta prolificità sotto rete delle due formazioni e la tendenza a subire davvero poco; sarà anche la sfida tra due allenatori, l’emergente Luigi Consonni che potrebbe portare a casa per la prima volta per sé e per la società una coppa così importante contro però l’esperienza di Luciano Luzzetti che si giocherà la sua sesta finale con un prestigioso bottino personale di 5 vittorie e 1 sconfitta mentre il Gavorrano come club arriverebbe a quota 4 trofei vinti. Infine, ma non certo di secondo piano, la sfida fra i bomber che si contenderanno il titolo di capocannoniere della manifestazione: Bicocchi (Roselle) con 8 reti capeggia la classifica proprio davanti a Loffredo (Gavorrano) con 7 all’attivo. Prima dell’incontro si svolgerà la consueta cerimonia di assegnazione dei premi ai più meritevoli.
Stefano Fabbroni
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