Sicurezza
Roselle-Gavorrano è la finalissima
Coppa Passalacqua, i minerari domani sera in campo Con la Nuova decisivo il gol segnato nel primo minuto
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GROSSETO. La finale della 43ª Coppa Passalacqua sarà Roselle-Gavorrano, dopo il successo dei minerari per 1-0 sulla Nuova Grosseto nella seconda semifinale.
Ed è quella che sulla carta era sembrata la più probabile all’inizio del torneo e che alla fine ha rispecchiato i reali valori visti sul campo. Buon Gavorrano, buona anche la prova della Nuova a cui magari è mancato solo lo zampino vincente. Bella la cornice di pubblico che ha accompagnato anche questa semifinale, meno ricca di occasioni della prima ma pur sempre interessante e viva, così dinamica che già dopo nemmeno un minuto arrivava la rete della vittoria del Gavorrano: Montani leggermente decentrato sulla destra, da fuori area, faceva partire un missile che colpiva la traversa e si infilava in rete sotto lo sguardo attonito di Dani. Il vantaggio assopiva un po’ la partita che viveva di fase di studio con la Nuova bloccata ed incapace di reagire ma anche il Gavorrano si limitava a gestire senza tentare di affondare i colpi se non con un’opportunità per Loffredo intorno alla mezz’ora anticipato al momento di concludere dalla difesa della Nuova. Negli ultimi minuti però i ragazzi di mister Leone trovavano coraggio e spazi per attaccare: Lopez, migliore in campo, faceva sentire la sua presenza con un potente ed angolato destro respinto da Di Iorio (40’) ì come su un altro destro al 45’di Parentini.
Nel secondo tempo il Gavorrano prendeva il sopravvento e nei primi cinque minuti cercava di bissare quando fatto all’inizio creando gioco e più occasioni in sequenza: pochi secondi dopo il fischio di ripresa dell’arbitro Schiavo Ares, Loffredo con un cross da destra serviva un pallone d’oro a Porro che di testa esaltava ancora i riflessi di Dani, anche lui sugli scudi. Al 48’ l’estremo difensore della Nuova era chiamato ad intervenire su un calcio di punizione di Porro e ancora al 50’con Montani che mancava la doppietta di un soffio dopo aver aggirato il portiere avversario e cercato il gol quasi dalla linea di fondo campo con palla però calciata sull’esterno della rete. Si faceva notare Lopez che per gran parte della seconda frazione metteva a dura prova la difesa del Gavorrano con serpentine e scatti continui da centrometrista: togliergli la palla è davvero un’impresa. Il fantasista prima impegnava Di Iorio ad una non facile deviazione in angolo (59’) poi al 62’ quando una conclusione dopo l’ennesima fuga sulla sinistra sembrava vincente con Di Iorio superato ma un provvidenziale intervento sulla linea di Tostelli impediva il pareggio. Qualche protesta delle due panchine per episodi di gioco discutibili e poi il triplice fischio.
L’appuntamento è dunque per domani alla finalissima Roselle-Gavorrano (21,15).
Stefano Fabbroni
Ed è quella che sulla carta era sembrata la più probabile all’inizio del torneo e che alla fine ha rispecchiato i reali valori visti sul campo. Buon Gavorrano, buona anche la prova della Nuova a cui magari è mancato solo lo zampino vincente. Bella la cornice di pubblico che ha accompagnato anche questa semifinale, meno ricca di occasioni della prima ma pur sempre interessante e viva, così dinamica che già dopo nemmeno un minuto arrivava la rete della vittoria del Gavorrano: Montani leggermente decentrato sulla destra, da fuori area, faceva partire un missile che colpiva la traversa e si infilava in rete sotto lo sguardo attonito di Dani. Il vantaggio assopiva un po’ la partita che viveva di fase di studio con la Nuova bloccata ed incapace di reagire ma anche il Gavorrano si limitava a gestire senza tentare di affondare i colpi se non con un’opportunità per Loffredo intorno alla mezz’ora anticipato al momento di concludere dalla difesa della Nuova. Negli ultimi minuti però i ragazzi di mister Leone trovavano coraggio e spazi per attaccare: Lopez, migliore in campo, faceva sentire la sua presenza con un potente ed angolato destro respinto da Di Iorio (40’) ì come su un altro destro al 45’di Parentini.
Nel secondo tempo il Gavorrano prendeva il sopravvento e nei primi cinque minuti cercava di bissare quando fatto all’inizio creando gioco e più occasioni in sequenza: pochi secondi dopo il fischio di ripresa dell’arbitro Schiavo Ares, Loffredo con un cross da destra serviva un pallone d’oro a Porro che di testa esaltava ancora i riflessi di Dani, anche lui sugli scudi. Al 48’ l’estremo difensore della Nuova era chiamato ad intervenire su un calcio di punizione di Porro e ancora al 50’con Montani che mancava la doppietta di un soffio dopo aver aggirato il portiere avversario e cercato il gol quasi dalla linea di fondo campo con palla però calciata sull’esterno della rete. Si faceva notare Lopez che per gran parte della seconda frazione metteva a dura prova la difesa del Gavorrano con serpentine e scatti continui da centrometrista: togliergli la palla è davvero un’impresa. Il fantasista prima impegnava Di Iorio ad una non facile deviazione in angolo (59’) poi al 62’ quando una conclusione dopo l’ennesima fuga sulla sinistra sembrava vincente con Di Iorio superato ma un provvidenziale intervento sulla linea di Tostelli impediva il pareggio. Qualche protesta delle due panchine per episodi di gioco discutibili e poi il triplice fischio.
L’appuntamento è dunque per domani alla finalissima Roselle-Gavorrano (21,15).
Stefano Fabbroni
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