La protesta
blanchard ha regalato la maglia n.6 del brescia
Un difensore dal cuore d’oro insieme ai ragazzi di Blue Soccer
GROSSETO. I ragazzi speciali della Blue Soccer hanno vissuto un altro pomeriggio particolare al Centro fisioterapico Pegaso, incontrando Leonardo Blanchard, granitico difensore centrale grossetano...
1 MINUTI DI LETTURA
GROSSETO. I ragazzi speciali della Blue Soccer hanno vissuto un altro pomeriggio particolare al Centro fisioterapico Pegaso, incontrando Leonardo Blanchard, granitico difensore centrale grossetano del Brescia
«I Blue Soccer - dice la presidentessa Simona Vasile - sono la squadra di calcio dell’associazione Iron Mamme, nata dalla collaborazione di genitori di bambini affetti da autismo».
«La nostra associazione - continua - offre servizi, organizza momenti aggregativi, per far divertire i bambini. La squadra, che è gestita dai babbi, è composto da venti ragazzi, quasi tutti di Grosseto, che giocano a pallone con atleti normodotati. Un’attività, seguita da Roberto Ardessi, che serve alla loro crescita».
Blanchard, di fronte anche a Sebastiano Zuppardo del Centro Pegaso e all’agente Fifa Luca Galletti, ha consegnato ad Alessio e Tommaso la maglia n° 6 delle Rondinelle, in serie B, dove è approdato a gennaio in prestito dal Carpi, con le quali ha ottenuto una meritata salvezza. «Eravamo una squadra molto giovane - ha sottolinea il giocatore - e aver messo insieme cinquanta punti vale molto di più di una permanenza in categoria».
Il difensore maremmano, che ha disputato 28 partite in serie A con la maglia del Frosinone, segnando tre reti, una delle quali nello storico pareggio dei laziali contro la Juventus, è rientrato al Carpi.
«I Blue Soccer - dice la presidentessa Simona Vasile - sono la squadra di calcio dell’associazione Iron Mamme, nata dalla collaborazione di genitori di bambini affetti da autismo».
«La nostra associazione - continua - offre servizi, organizza momenti aggregativi, per far divertire i bambini. La squadra, che è gestita dai babbi, è composto da venti ragazzi, quasi tutti di Grosseto, che giocano a pallone con atleti normodotati. Un’attività, seguita da Roberto Ardessi, che serve alla loro crescita».
Blanchard, di fronte anche a Sebastiano Zuppardo del Centro Pegaso e all’agente Fifa Luca Galletti, ha consegnato ad Alessio e Tommaso la maglia n° 6 delle Rondinelle, in serie B, dove è approdato a gennaio in prestito dal Carpi, con le quali ha ottenuto una meritata salvezza. «Eravamo una squadra molto giovane - ha sottolinea il giocatore - e aver messo insieme cinquanta punti vale molto di più di una permanenza in categoria».
Il difensore maremmano, che ha disputato 28 partite in serie A con la maglia del Frosinone, segnando tre reti, una delle quali nello storico pareggio dei laziali contro la Juventus, è rientrato al Carpi.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
