Il Tirreno

Grosseto

Nervi a fiori di pelle Sei gialli e un rosso 

di Stefano Fabbroni
Nervi a fiori di pelle Sei gialli e un rosso 

Coppa Passalacqua: scintille in campo fra Neania e Paganico Ai ragazzi di Chechi serviva una vittoria per passare il turno

2 MINUTI DI LETTURA





GROSSETO. Castel del Piano-Paganico: un espulso e sei ammoniti ed anche qualche strascico fuori dal campo. Nervi a fior di pelle per un derby con una posta in palio alta – il Paganico doveva vincere per passare alla fase ad eliminazione diretta, agli amiatini bastava invece un pari – e che alla fine lascia spazio tanto alle azioni salienti della partita quanto agli episodi dentro e fuori dal campo, con gioco duro e scaramucce nei pressi degli spogliatoi e danni all’impianto. Il direttore di gara non è comunque parso all’altezza e l’atteggiamento di alcuni giocatori non l’ha di certo aiutato ad affrontare i 95’ con serenità.
Il sintetico ha invece dato ragione ad un Neania Castel del Piano concreto che ha prevalso per 2-0 sul Paganico estromettendolo dalla Coppa Passalacqua e passa ai quarti di finale nel primo dei quali, lunedì prossimo, incontrerà proprio l’Albinia. Ma a partire meglio era il Paganico che riusciva a chiudere bene gli spazi anche se le ripartenze non sempre erano brillanti ed incisive. Dopo un tentativo iniziale di Borghi ben fermato da Rossi, al 15’ Lorenzo Pieri su punizione dalla trequarti costringeva Duchi al tuffo sulla sua destra ma la rete veniva sfiorata anche al 23’: bella azione corale avviata sulla destra da Pippi per Del Principe che al volo appoggiava per Fagnoni il cui sinistro terminava di poco alto. Ancora più nitida l’occasione per il Paganico al 37’ con Avola che non riusciva ad intervenire sotto misura su conclusione di Lorenzo Pieri che attraversava l’area di Duchi. Nella ripresa i ragazzi di mister Luca Pieri provavano subito a chiudere partita e qualificazione. Al 48’ Rapposelli su punizione impegnava Rossi a terra ed al 53’ il gol: azione personale di Bisconti che indisturbato entrava in area ed insaccava con un destro rasoterra in diagonale. Nessuna reazione del Paganico ed alla mezz’ora arrivava il raddoppio degli amiatini: punizione di Rapposelli, piatto destro vincente al volo di Baciarello (74’). Da questo momento il nervosismo si acuiva con entrate dure e pericolose fra i giocatori. Al 80’ veniva espulso Layani: già ammonito, il centrocampista si vedeva sventolare un altro giallo per aver impedito la ripresa del gioco. Poi Bisconti a porta vuota non realizzava dopo un errore di Rossi bravo prima ad opporsi a Mabrouk e graziava il Paganico che andava vicino alla rete nel finale prima con un colpo di testa di Bambagioni su assist di Monaci (86’), poi con un sinistro alto di Muja (94’). Stasera Manciano-Follonica (girone D, 21,15), da lunedì quarti di finale.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa