Il Tirreno

Grosseto

«Eppure abbiamo giocato alla pari col Forte» 

di Michele Nannini
«Eppure abbiamo giocato alla pari col Forte» 

Banca Cras, bilancio di una stagione di grandi soddisfazioni chiusa dallo scontro di semifinale con i campioni d’Italia

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FOLLONICA. Un Capannino pieno come non si vedeva dai tempi degli Immarcabili. Un unico enorme applauso che, dagli spalti ai social network, ha abbracciato i ragazzi in azzurro per la straordinaria stagione portata a termine. Che tutti, dal presidente all’ultimo dei tifosi, considerano solamente il punto di partenza di un lungo ed emozionante viaggio. Il giorno dopo l’uscita dalla semifinale scudetto sembra quasi che per Banca Cras Follonica l’annata non sia ancora finita, tanta è la voglia di hockey e l’entusiasmo che ha pervaso la città e i ragazzi in pista.
«C’è un po’ di rammarico perché abbiamo lottato tanto per arrivare dove siamo arrivati – spiega il tecnico Federico Paghi – ma il Forte dei Marmi è più attrezzato di noi soprattutto come esperienza, fattore che in gara 4 ha fatto la differenza. Nulla da rimproverare ai ragazzi, il nostro primo scudetto l’abbiamo vinto nel rivedere il palazzetto pieno. In campo abbiamo giocato e tenuto la pista fino in fondo, ci abbiamo provato ed impensierito un Forte costruito per vincere scudetto ed Eurolega.
Non ci ha aiutato l’infortunio di Saavedra anche se preferisco non piangermi addosso, mi dispiace soprattutto per Pablo che certamente sarebbe stato molto importante per le rotazioni e si era meritato questa finale, è rimasto accanto ai ragazzi e li ha incitati fin dal mattino. Per noi rimane comunque una grande stagione, a settembre nessuno scommetteva su di noi e neanche io che sono sempre stato molto ottimista avrei immaginato di arrivare quarto e in semifinale battendo il Bassano e impensierendo il Forte, giocando a lungo con i giovani del nostro vivaio: complimenti ai ragazzi, sono orgoglioso e contento di averli allenati, il prossimo anno speriamo di fare ancora meglio».
«Brucia un po’ la sconfitta – commenta il presidente Massimo Pagnini – è normale altrimenti non ci sarebbe passione; rimane comunque la soddisfazione di aver giocato gara 4 alla pari col Forte in un palazzetto pieno, stiamo crescendo e non mi siamo sembrati così lontani dai ricchi tri-campioni d’Italia. Dispiace per il pubblico e l’entusiasmo che si è risentito attorno a questa squadra, ci riproveremo il prossimo anno».
«Ci hanno colpito al momento giusto sfruttando la loro esperienza – conferma anche il direttore sportivo Simone Pantani – abbiamo giocato un primo tempo agonisticamente perfetto esclusi i primi e gli ultimi trenta secondi con errori che ci hanno alla fine condannato. Nella ripresa il possesso palla del Forte ha congelato la partita, onore a loro ma anche al Follonica che ha portato a termine un campionato molto al di sopra delle aspettative; questa serie ci ha dato tanto come esperienza, è un punto di partenza per il futuro.
Siamo stati bravi anche a rafforzare il gruppo al momento degli infortuni di Rodriguez e Saavedra, i nostri ragazzi sono cresciuti proprio per sopperire a queste assenze dimostrando tutto il valore della nostra scuola hockeystica, peccato per Pablo che era forse il più in forma di tutti.
Probabilmente cambieremo qualcosa nella prossima stagione, abbiamo già definito un arrivo e nei prossimi giorni ci saranno altre novità».
Perché l’hockey non si ferma mai, nemmeno in estate. Quando si preparano le squadre che dovranno continuare a divertire e vincere l’anno successivo.

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