Toscana
Solo un pareggio Addio allo scudetto
Il Gavorrano ridotto in dieci beffato negli ultimi minuti Dopo l’1-1, al 39’ Lombardi ha centrato un palo
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RAVENNA. Si spegne definitivamente il sogno del Gavorrano di accedere alle semifinali della poule scudetto di Serie D.
A Ravenna i toscani pareggiano 1-1 dopo il ko interno di domenica contro la Fermana e sono aritmeticamente fuori dai giochi. Bonuccelli schiera nel tridente d’attacco Moscati, Lombardi e Boccardi, con Brega inizialmente in panchina. I ritmi non sono trascendentali: già al 2’però i minerari cercano di rendersi pericolosi in avanti con un tentativo di Lombardi che si spegne però lontano dallo specchio della porta. Il Gavorrano cerca di evitare inutili rischi, anche se al 17’ sono i romagnoli a costruire una buona opportunità per il vantaggio con Pregnolato che non riesce ad inquadrare lo specchio della porta. Per i padroni di casa è un buon momento: al 19’ è Lelj a provarci ma anche in questo caso la mira è da rivedere. Si rivede in avanti la squadra toscana, a metà frazione, con la conclusione di Lombardi che viene disinnescata senza particolari affanni da Venturi. Istantanee di un match che sale di tono e che al 31’vive un momento di rilievo assoluto: Rubechini riesce a sbloccare il risultato portando il Gavorrano in vantaggio. Un gol che tramortisce il Ravenna, costretto così ad inseguire. A guidare l’operazione rimonta è Graziani, con un tiro al 37’parato da un attento Salvalaggio. A ridosso dell’intervallo la botta di Mandorlini trova l’opposizione della retroguardia ospite. C’è tempo pure per la staffilata da Boccardi sulla quale Venturi non si fa cogliere di sorpresa. In avvio di ripresa il Ravenna prova a tenere il piede premuto sull’acceleratore alla ricerca del pari: i romagnoli collezionano angoli a ripetizione. Da registrare anche il tiro di Luzzi, da poco entrato, non preciso. Tra il 5’e il 6’sale in cattedra Broso, con due soluzioni personali sulle quali trova però l’opposizione di Salvalaggio. Marianeschi si rende protagonista al 12’della ripresa, ma in negativo: rimedia la seconda ammonizione e viene espulso, lasciando così il Gavorrano in dieci. Il Ravenna percepisce le difficoltà degli ospiti e spinge ancora, ma al 16’deve fare i conti con la sfortuna: la botta di Selleri si stampa sul palo. Il Ravenna alza il baricentro per mettere alle strette gli uomini di Bonuccelli: al 24’ Venturini non angola a sufficienza il tiro, poi è Lombardi tre minuti dopo a cercare la via del raddoppio, ma Venturi glielo impedisce, mentre al 28’sceglie la potenza alla precisione, senza esito. Al 37’il Ravenna perviene all’1-1 con Broso abile a sfruttare il suggerimento di Ambrogetti e ad infilare Salvalaggio. Anche il Gavorrano maledice la sorte: Lombardi al 39’centra il palo. A nulla vale il forcing finale: il match termina in parità.
A Ravenna i toscani pareggiano 1-1 dopo il ko interno di domenica contro la Fermana e sono aritmeticamente fuori dai giochi. Bonuccelli schiera nel tridente d’attacco Moscati, Lombardi e Boccardi, con Brega inizialmente in panchina. I ritmi non sono trascendentali: già al 2’però i minerari cercano di rendersi pericolosi in avanti con un tentativo di Lombardi che si spegne però lontano dallo specchio della porta. Il Gavorrano cerca di evitare inutili rischi, anche se al 17’ sono i romagnoli a costruire una buona opportunità per il vantaggio con Pregnolato che non riesce ad inquadrare lo specchio della porta. Per i padroni di casa è un buon momento: al 19’ è Lelj a provarci ma anche in questo caso la mira è da rivedere. Si rivede in avanti la squadra toscana, a metà frazione, con la conclusione di Lombardi che viene disinnescata senza particolari affanni da Venturi. Istantanee di un match che sale di tono e che al 31’vive un momento di rilievo assoluto: Rubechini riesce a sbloccare il risultato portando il Gavorrano in vantaggio. Un gol che tramortisce il Ravenna, costretto così ad inseguire. A guidare l’operazione rimonta è Graziani, con un tiro al 37’parato da un attento Salvalaggio. A ridosso dell’intervallo la botta di Mandorlini trova l’opposizione della retroguardia ospite. C’è tempo pure per la staffilata da Boccardi sulla quale Venturi non si fa cogliere di sorpresa. In avvio di ripresa il Ravenna prova a tenere il piede premuto sull’acceleratore alla ricerca del pari: i romagnoli collezionano angoli a ripetizione. Da registrare anche il tiro di Luzzi, da poco entrato, non preciso. Tra il 5’e il 6’sale in cattedra Broso, con due soluzioni personali sulle quali trova però l’opposizione di Salvalaggio. Marianeschi si rende protagonista al 12’della ripresa, ma in negativo: rimedia la seconda ammonizione e viene espulso, lasciando così il Gavorrano in dieci. Il Ravenna percepisce le difficoltà degli ospiti e spinge ancora, ma al 16’deve fare i conti con la sfortuna: la botta di Selleri si stampa sul palo. Il Ravenna alza il baricentro per mettere alle strette gli uomini di Bonuccelli: al 24’ Venturini non angola a sufficienza il tiro, poi è Lombardi tre minuti dopo a cercare la via del raddoppio, ma Venturi glielo impedisce, mentre al 28’sceglie la potenza alla precisione, senza esito. Al 37’il Ravenna perviene all’1-1 con Broso abile a sfruttare il suggerimento di Ambrogetti e ad infilare Salvalaggio. Anche il Gavorrano maledice la sorte: Lombardi al 39’centra il palo. A nulla vale il forcing finale: il match termina in parità.
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