La protesta
allo zecchini non si giocherà contro il recco
Grifone, l’ultimo atto di una stagione triste
GROSSETO. Finalmente siamo arrivati all’ultimo atto. È davvero il caso di dirlo, quando parliamo di questa sciagurata stagione biancorossa. Questo pomeriggio, fuori dai cancelli dello stadio...
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GROSSETO. Finalmente siamo arrivati all’ultimo atto. È davvero il caso di dirlo, quando parliamo di questa sciagurata stagione biancorossa.
Questo pomeriggio, fuori dai cancelli dello stadio Zecchini, si consumerà appunto, l’ultimo atto di un campionato che nessuno terrà con se in futuro, tra i ricordi più cari. In teoria, il Grosseto attende in casa il Recco, per una sorta di derby tra le due già retrocesse del girone E. Una partita che, come è ampiamente noto, non si giocherà, per l’indisponibilita dello stadio. La curiosità invece, riguarda la presenza di squadra e allenatore, come appunto annunciato in settimana, così come aveva anticipato la società biancorossa: oggi si presenteranno poco dopo l’ora di pranzo, come se si dovesse regolarmente giocare. Cosa che non era più accaduta nelle ultime occasioni, con i biancorossi non pervenuti e poi colpiti da sanzione più pesante, oltre all’inevitabile 0-3 a tavolino.
Altra curiosità, anzi altra incognita, riguarda la presenza o meno del Recco, cui costerebbe in effetti meno pagare i 1.000 euro di multa per la mancata presentazione che non la trasferta in toto. Poi, si consumerà il rito cui abbiamo già assistito altre due volte quest’anno, con le squadre e la terna arbitrale ad aspettare l’apertura di uno stadio che invece resterà chiuso. Sono stati designati Vingo da Pisa come arbitro, Venuti dal Valdarno e Carpani da Siena come assistenti.
Poi, da questa sera finalmente, tutto questo andrà in archivio, in attesa di un qualcosa di nuovo che possa rianimare un ambiente ormai depresso.
Paolo Franzò
Questo pomeriggio, fuori dai cancelli dello stadio Zecchini, si consumerà appunto, l’ultimo atto di un campionato che nessuno terrà con se in futuro, tra i ricordi più cari. In teoria, il Grosseto attende in casa il Recco, per una sorta di derby tra le due già retrocesse del girone E. Una partita che, come è ampiamente noto, non si giocherà, per l’indisponibilita dello stadio. La curiosità invece, riguarda la presenza di squadra e allenatore, come appunto annunciato in settimana, così come aveva anticipato la società biancorossa: oggi si presenteranno poco dopo l’ora di pranzo, come se si dovesse regolarmente giocare. Cosa che non era più accaduta nelle ultime occasioni, con i biancorossi non pervenuti e poi colpiti da sanzione più pesante, oltre all’inevitabile 0-3 a tavolino.
Altra curiosità, anzi altra incognita, riguarda la presenza o meno del Recco, cui costerebbe in effetti meno pagare i 1.000 euro di multa per la mancata presentazione che non la trasferta in toto. Poi, si consumerà il rito cui abbiamo già assistito altre due volte quest’anno, con le squadre e la terna arbitrale ad aspettare l’apertura di uno stadio che invece resterà chiuso. Sono stati designati Vingo da Pisa come arbitro, Venuti dal Valdarno e Carpani da Siena come assistenti.
Poi, da questa sera finalmente, tutto questo andrà in archivio, in attesa di un qualcosa di nuovo che possa rianimare un ambiente ormai depresso.
Paolo Franzò
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