Il Tirreno

Grosseto

«Tre punti e basta» E poi la festa potrà cominciare 

di Enrico Giovannelli
«Tre punti e basta» E poi la festa potrà cominciare 

Lavagnese l’ultimo ostacolo verso la vittoria del campionato Mister Bonuccelli chiede ai suoi ragazzi di dare il massimo 

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GAVORRANO. Forza Gavorrano, un ultimo sforzo. Oggi pomeriggio la partita contro la Lavagnese, 33° turno e penultima di campionato della serie D, è troppo importante.
In caso di vittoria l’undici di Vitaliano Bonuccelli salirebbe con una giornata d’anticipo nella categoria superiore, la Lega Pro: quella che un tempo si chiamava serie C, la terza serie. Un torneo mai raggiunto dalla formazione mineraria, dopo le esperienze in Lega Pro2. A dire la verità la scorsa stagione la squadra, sempre agli ordini del Condor, la categoria l’aveva in qualche modo conquistata, vincendo alla fine gli spareggi promozione. Oggi però il gusto, se arriverà il trionfo, sarà del tutto diverso: vincere un campionato è una gioia del tutto particolare, il coronamento di un lavoro durato quasi dieci mesi, fatto di sudore e sacrificio, di rinunce e abnegazione, di determinazione ferrea per raggiungere un obbiettivo. Ambito, e che rimarrà negli annali. Tutte considerazioni vere, ma per farle Salvadori e compagni, che hanno dichiarato nei giorni della vigilia di non vedere l’ora di scendere in campo, devono battere i liguri, formazione che solo domenica scorsa le ha suonate al Savona, mettendosi in buona posizione nella griglia play off.
Lo stesso mister rossoblù è consapevole che anche per lui l’appuntamento è di quelli tosti, che non capitano di certo tutti i giorni: «Le motivazioni devono essere più forti di tutto – ha sottolineato a poche ore dal match l’allenatore maremmano – per noi vale lo stesso discorso della scorsa settimana. Arrivati a questo punto della stagione devi dare il massimo, spremere tutto quello che hai, oltre la tattica e la tecnica. La Lavagnese è la migliore formazione a livello di gioco e di possesso palla che abbiamo affrontato fin qui in stagione. Noi oggi vogliamo i tre punti e basta». Insomma, altro che gara decisiva: sul prato del Malservisi-Matteini tirato a lucido, sarà una vera e propria sentenza. Ma il Gavorrano ha anche un’altra opportunità. La corsa al vertice è rimasta infatti circoscritta solo ai rossoblù e alla Massese, staccata di cinque lunghezze (66 i punti dei maremmani, 61 quelli degli apuani) impegnata nella difficile trasferta a Sanremo. Ecco, se anche i carrarini non dovessero vincere, i ragazzi del presidente Paolo Balloni potrebbero addirittura perdere e aggiudicarsi il titolo lo stesso. Insomma, di combinazioni ce ne sono, ma la stessa società ha rinnovato l’invito al popolo maremmano di riempire lo stadio. L’occasione è unica, con la curva sud aperta e prezzi al botteghino davvero popolari per un evento del genere: 12 euro per la tribuna centrale, 10 per la curva e 12 per il settore ospiti.
Bonuccelli ha la rosa al completo, salvo l’assenza di Lorenzo Matteo ormai fuori da tempo. L’unica incertezza potrebbe riguardare la composizione del tridente d’attacco, chi schierare insomma al fianco di Brega e Lombardi. In difesa proprio il capitano Salvadori alla fine, seppur non al 100% della forma, sarà regolarmente al suo posto. All’andata ci pensò la zampata di Brega per l’1-0 a decidere il match. Nella Lavagnese occhio al duo Croci, 14 gol, e Currarino 13 reti, gli alter ego dei bomber maremmani.

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