Sicurezza
Albinia, non correre rischi Torna a casa con i tre punti
Match senza significato per Manciano (retrocesso) e Fonteblanda (salvo) Il San Donato prova a chiudere il campionato classificandosi al quarto posto
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ALBINIA. L’Albinia gioca una partita di fondamentale importanza sul campo del retrocesso Rosignano. A 180’ dalla fine i rossoblù devono difendere un punto di vantaggio sulla Geotermica.
Un margine risicato ma di fondamentale importanza per garantirsi di giocare in casa la decisiva sfida dei playout che è ormai appurato sarà tra l’Albinia e la Geotermica. Per non correre rischi è determinante tornare con i tre punti da Rosignano ma potrebbe essere utile anche un pareggio purché la Geotermica perda sul campo del San Miniato Basso che gode del pronostico a favore.
A parte l’infortunato di lungo corso Luca Negrini gli altri giocatori sono a disposizione e l’allenatore Carlo Minucci.
Segnato il destino del Manciano, matematicamente retrocesso in prima categoria. Oggi i biancorossi di Luciano Tommasi hanno un compito proibitivo essendo ospiti della capolista Fucecchio.
Il Manciano ha il pronostico chiuso e solo una sorpresa di enormi proporzioni potrebbe permettere ai biancorossi di ottenere un risultato positivo con il Fucecchio, lanciatissimo e con numeri da capogiro: migliore difesa e migliore attacco. Brilla la stella di Sciapi, capocannoniere con 25 gol realizzati.
Il San Donato saluta il proprio pubblico giocando allo stadio Michele Burioni contro il Donoratico. La partita non è niente da dire per la classifica: «È una partita da giocare a viso aperto - dice l’allenatore Michele Cinelli - e noi ci teniamo a vincere perché con i tre punti potremmo anche salire al quarto posto. È un piazzamento che non ci garantisce i playoff ma ci garantisce la conferma che per il San Donato si è trattata di una stagione condotta ad alto livello».
Torna a disposizione Lorenzo Lupi.
Anche per il Fonteblanda impegnato a Cascina è una partita che non avrà nessuna influenza sulla classifica. I neroverdi del presidente Gerardo Melchionda hanno festeggiato la matematica salvezza con il pareggio al Combi di Albinia ma l’allenatore Francesco Ripaldi non vuole sentire parare di rilassamento: «Giochiamo in un bel posto, su un bel campo e ogni nostro singolo giocatore può ritagliarsi delle soddisfazioni personali. I ragazzi dovranno dimostrare di essere maturi per individuare obiettivi anche individuali che ci sono sempre dentro le partite».
Paolo Mastracca
Un margine risicato ma di fondamentale importanza per garantirsi di giocare in casa la decisiva sfida dei playout che è ormai appurato sarà tra l’Albinia e la Geotermica. Per non correre rischi è determinante tornare con i tre punti da Rosignano ma potrebbe essere utile anche un pareggio purché la Geotermica perda sul campo del San Miniato Basso che gode del pronostico a favore.
A parte l’infortunato di lungo corso Luca Negrini gli altri giocatori sono a disposizione e l’allenatore Carlo Minucci.
Segnato il destino del Manciano, matematicamente retrocesso in prima categoria. Oggi i biancorossi di Luciano Tommasi hanno un compito proibitivo essendo ospiti della capolista Fucecchio.
Il Manciano ha il pronostico chiuso e solo una sorpresa di enormi proporzioni potrebbe permettere ai biancorossi di ottenere un risultato positivo con il Fucecchio, lanciatissimo e con numeri da capogiro: migliore difesa e migliore attacco. Brilla la stella di Sciapi, capocannoniere con 25 gol realizzati.
Il San Donato saluta il proprio pubblico giocando allo stadio Michele Burioni contro il Donoratico. La partita non è niente da dire per la classifica: «È una partita da giocare a viso aperto - dice l’allenatore Michele Cinelli - e noi ci teniamo a vincere perché con i tre punti potremmo anche salire al quarto posto. È un piazzamento che non ci garantisce i playoff ma ci garantisce la conferma che per il San Donato si è trattata di una stagione condotta ad alto livello».
Torna a disposizione Lorenzo Lupi.
Anche per il Fonteblanda impegnato a Cascina è una partita che non avrà nessuna influenza sulla classifica. I neroverdi del presidente Gerardo Melchionda hanno festeggiato la matematica salvezza con il pareggio al Combi di Albinia ma l’allenatore Francesco Ripaldi non vuole sentire parare di rilassamento: «Giochiamo in un bel posto, su un bel campo e ogni nostro singolo giocatore può ritagliarsi delle soddisfazioni personali. I ragazzi dovranno dimostrare di essere maturi per individuare obiettivi anche individuali che ci sono sempre dentro le partite».
Paolo Mastracca
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