Diciotto biancorossi per la trasferta a Genova
Federici pronto a scendere in campo con il Ligorna anche se i suoi ragazzi non si sono allenati
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GROSSETO. Ben 18 i giocatori a disposizione di Bruno Federici, per la trasferta di questo pomeriggio a Genova, contro il Ligorna.
La Fc Grosseto insomma va avanti per la sua strada, incurante di tutto e di tutti, secondo quelli che sono i dettami societari, volti a portare a conclusione questa assurda stagione sportiva.
Senza un solo allenamento in gruppo, la squadra si ritrova questa mattina allo Zecchini, per partire in pullman alla volta del capoluogo ligure, dove, nelle ultime uscite, i biancorossi si erano confrontati con Genoa e Sampdoria, tra campionato e Coppa Italia, oggi saranno di scena al campo sportivo Ligorna di via Solimano, contro una società che è comunque ricca di storia; nata nel lontano 1922. Una partita che per il Grosseto non ha più alcun significato, dal momento che il vecchio Grifone, è già mestamente retrocesso nel torneo di Eccellenza.
Il Ligorna, di contro, approfitterà della situazione, per portare a casa 3 punti importanti che a 3 gare dalla conclusione del campionato, significheranno praticamente, salvezza acquisita, senza più rischio playout. Sarà festa sulle vecchie tribune genovesi, per i comunque numerosi sportivi che hanno a cuore la terza squadra del capoluogo ligure. Così come fu in occasione della gara di Arma di Taggia, il Grosseto arriverà al campo sportivo giusto in tempo per cambiarsi ed andare in campo. Poi, saranno altri 90’cui nessuno vorrebbe assistere. “Noi come al solito, ce la metteremo tutta”, assicura uno sconfortato Federici che, al pari dei suoi giocatori, non vede l’ora di arrivare al prossimo 7 maggio, quando la parola fine su tutto questo, verrà finalmente apposta. Tornando alla gara odierna, si registrano le defezioni di Serpieri, Grossi, D’Adamo, Berardi, Ascione, Lopez e Bezziccheri. Torna invece il portiere, Novara, torna anche bomber Loffredo e a tempo di record, dopo il brutto infortunio al ginocchio patito solo 4 mesi fa con il Recco, si rivede anche l’attaccante Bartolini che probabilmente, andrà in campo per una porzione del secondo tempo. Grosseto che giocherà con il 4-3-3, cercando di dosare le energie, per poter durare tutti i 90’. Impresa questa, più difficile di tutto il resto, mancando una vera e propria preparazione atletica, per quanto i giocatori stiano cercando, ognuno per proprio conto, di mantenere un minimo di condizione. Finale di gara scontato, con il successo che sarà certamente dei liguri. Resta solo da vedere quanto i biancorossi, riusciranno questa volta a limitare i danni. Grosseto che viene da 26 gol presi e solo uno segnato, nelle ultime 6 partite fuori casa. Un ruolino di marcia che parla da solo, con l’ultima uscita terminata per 6-0 a favore dell’Argentina. Domenica prossima, l’ultima recita a Ghivizzano, prima della probabile rinuncia all’ultima gara, teoricamente in casa, con il Recco.
Paolo Franzò
La Fc Grosseto insomma va avanti per la sua strada, incurante di tutto e di tutti, secondo quelli che sono i dettami societari, volti a portare a conclusione questa assurda stagione sportiva.
Senza un solo allenamento in gruppo, la squadra si ritrova questa mattina allo Zecchini, per partire in pullman alla volta del capoluogo ligure, dove, nelle ultime uscite, i biancorossi si erano confrontati con Genoa e Sampdoria, tra campionato e Coppa Italia, oggi saranno di scena al campo sportivo Ligorna di via Solimano, contro una società che è comunque ricca di storia; nata nel lontano 1922. Una partita che per il Grosseto non ha più alcun significato, dal momento che il vecchio Grifone, è già mestamente retrocesso nel torneo di Eccellenza.
Il Ligorna, di contro, approfitterà della situazione, per portare a casa 3 punti importanti che a 3 gare dalla conclusione del campionato, significheranno praticamente, salvezza acquisita, senza più rischio playout. Sarà festa sulle vecchie tribune genovesi, per i comunque numerosi sportivi che hanno a cuore la terza squadra del capoluogo ligure. Così come fu in occasione della gara di Arma di Taggia, il Grosseto arriverà al campo sportivo giusto in tempo per cambiarsi ed andare in campo. Poi, saranno altri 90’cui nessuno vorrebbe assistere. “Noi come al solito, ce la metteremo tutta”, assicura uno sconfortato Federici che, al pari dei suoi giocatori, non vede l’ora di arrivare al prossimo 7 maggio, quando la parola fine su tutto questo, verrà finalmente apposta. Tornando alla gara odierna, si registrano le defezioni di Serpieri, Grossi, D’Adamo, Berardi, Ascione, Lopez e Bezziccheri. Torna invece il portiere, Novara, torna anche bomber Loffredo e a tempo di record, dopo il brutto infortunio al ginocchio patito solo 4 mesi fa con il Recco, si rivede anche l’attaccante Bartolini che probabilmente, andrà in campo per una porzione del secondo tempo. Grosseto che giocherà con il 4-3-3, cercando di dosare le energie, per poter durare tutti i 90’. Impresa questa, più difficile di tutto il resto, mancando una vera e propria preparazione atletica, per quanto i giocatori stiano cercando, ognuno per proprio conto, di mantenere un minimo di condizione. Finale di gara scontato, con il successo che sarà certamente dei liguri. Resta solo da vedere quanto i biancorossi, riusciranno questa volta a limitare i danni. Grosseto che viene da 26 gol presi e solo uno segnato, nelle ultime 6 partite fuori casa. Un ruolino di marcia che parla da solo, con l’ultima uscita terminata per 6-0 a favore dell’Argentina. Domenica prossima, l’ultima recita a Ghivizzano, prima della probabile rinuncia all’ultima gara, teoricamente in casa, con il Recco.
Paolo Franzò
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