Sicurezza
Il Grifone sprofonda gli ex biancorossi volano
Garofalo e Falzerano in serie B con il Venezia, Brugman alla corte di Raiola Allegri, Pioli e Sarri si giocano la panchina d’oro. Semplici verso la serie A
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GROSSETO. La nostalgia che attanaglia il popolo biancorosso viene da lontano. Molti ex biancorossi continuano a essere protagonisti nei professionisti, mentre Grosseto sprofonda dopo 20 anni in Eccellenza.
Possiamo partire, per esempio, dal Venezia di mister Pippo Inzaghi, fresco di ritorno in serie B, con una squadra rinnovata e giunta in Lega Pro, proprio da quella D che il Grifone mestamente abbandonerà a fine stagione.
Il Venezia schiera due ex biancorossi: Agostino Garofalo, classe 84 e Marcello Falzerano, classe 91. Quattro stagioni per Garofalo in Maremma, tra il 2005 e il 2009, compresa la storica promozione in B. Minore il segno lasciato dal secondo, tra il 2012 e il 2013. Un giocatore che invece non lasciò mai un’impronta decisa è Danilo Soddimo, classe 87, in biancorosso appena mezza stagione, nel 2013. Poi, ampiamente riabilitati, arrivando a giocare anche nella massima serie con la maglia del Frosinone, dopo un passaggio a Pescara. Per non dire di Gaston Brugman: alzi la mano chi si ricorda il centrocampista offensivo argentino, classe 92, che nel Grosseto giocò neanche tanto, come Soddimo, tra gennaio e giugno 2013?
Sabato scorso è stato titolare, con il Pescara, nella gara persa con la Juventus e in questa stagione, spesso è partito dal 1’ con Oddo e con Zeman. Il suo procuratore? Niente meno che Mino Raiola. In grande spolvero e ancora in auge c’è Ciro Immobile, oggi splendido bomber di Lazio e nazionale, che pure a Grosseto per mezza stagione, toccò incredibilmente per poco la maglia da titolare, tanto da realizzare una rete, prima di esplodere definitivamente altrove.
Non è il caso di Mauricio Pinilla che forse è uno dei pochi ad aver brillato sia in Maremma che altrove. Fu Camilli ad andarlo a “ripescare” nel dimenticatoio di Cipro e di fatto a rilanciarlo nel grande calcio internazionale. Federico Barba, classe 93, arrivò a Grosseto nel 2012 dalla Roma e oggi lo ritroviamo nell’Empoli in A. Luca Antei, altro difensore di scuola Roma che arrivò in biancorosso un anno prima di Barba e che oggi gioca a sua volta in serie A, con la maglia del Sassuolo. Ronaldo Pompeu Da Silva, classe 90, oggi alla Salernitana. Alessandro Crescenzi, classe 91, al Grifone dalla Roma, nel 2009 e oggi in A col Pescara. Arrivò dai giallorossi con Marco D’Alessandro (91) e oggi protagonista con l’Atalanta di Gasperini.
E poi gli allenatori. Allegri, Pioli e Sarri attendono Leonardo Semplici (a Grosseto da giocatore nel 2002) e la sua Spal, regina di B, nella massima serie.
Possiamo partire, per esempio, dal Venezia di mister Pippo Inzaghi, fresco di ritorno in serie B, con una squadra rinnovata e giunta in Lega Pro, proprio da quella D che il Grifone mestamente abbandonerà a fine stagione.
Il Venezia schiera due ex biancorossi: Agostino Garofalo, classe 84 e Marcello Falzerano, classe 91. Quattro stagioni per Garofalo in Maremma, tra il 2005 e il 2009, compresa la storica promozione in B. Minore il segno lasciato dal secondo, tra il 2012 e il 2013. Un giocatore che invece non lasciò mai un’impronta decisa è Danilo Soddimo, classe 87, in biancorosso appena mezza stagione, nel 2013. Poi, ampiamente riabilitati, arrivando a giocare anche nella massima serie con la maglia del Frosinone, dopo un passaggio a Pescara. Per non dire di Gaston Brugman: alzi la mano chi si ricorda il centrocampista offensivo argentino, classe 92, che nel Grosseto giocò neanche tanto, come Soddimo, tra gennaio e giugno 2013?
Sabato scorso è stato titolare, con il Pescara, nella gara persa con la Juventus e in questa stagione, spesso è partito dal 1’ con Oddo e con Zeman. Il suo procuratore? Niente meno che Mino Raiola. In grande spolvero e ancora in auge c’è Ciro Immobile, oggi splendido bomber di Lazio e nazionale, che pure a Grosseto per mezza stagione, toccò incredibilmente per poco la maglia da titolare, tanto da realizzare una rete, prima di esplodere definitivamente altrove.
Non è il caso di Mauricio Pinilla che forse è uno dei pochi ad aver brillato sia in Maremma che altrove. Fu Camilli ad andarlo a “ripescare” nel dimenticatoio di Cipro e di fatto a rilanciarlo nel grande calcio internazionale. Federico Barba, classe 93, arrivò a Grosseto nel 2012 dalla Roma e oggi lo ritroviamo nell’Empoli in A. Luca Antei, altro difensore di scuola Roma che arrivò in biancorosso un anno prima di Barba e che oggi gioca a sua volta in serie A, con la maglia del Sassuolo. Ronaldo Pompeu Da Silva, classe 90, oggi alla Salernitana. Alessandro Crescenzi, classe 91, al Grifone dalla Roma, nel 2009 e oggi in A col Pescara. Arrivò dai giallorossi con Marco D’Alessandro (91) e oggi protagonista con l’Atalanta di Gasperini.
E poi gli allenatori. Allegri, Pioli e Sarri attendono Leonardo Semplici (a Grosseto da giocatore nel 2002) e la sua Spal, regina di B, nella massima serie.
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