Sicurezza
Banca Cras a 100 minuti dal decollo
Altri due match per mantenere il determinante quarto posto nella griglia playoff
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FOLLONICA. A un certo punto sembrava tutto compromesso, con il quarto posto lontano cinque lunghezze e un calendario tutt’altro che agevole, compresa l’insidia di chi stava recuperando a grandi passi dalle retrovie.
Poi qualcosa è tornato a girare come doveva, gli ingranaggi si sono nuovamente oliati e Banca Cras Follonica ha ripreso quella marcia sontuosa ed efficace che ne aveva fatto la rivelazione assoluta della prima parte del campionato. Il filotto di vittorie contro Cgc Viareggio, Giovinazzo e Breganze, due delle quali lontano dal Capannino, ha riportato alla ribalta le azioni degli azzurri che, dopo due settimane di pausa, chiuderanno la regular season sabato prossimo ospitando al Capannino il Trissino; una sfida che, dopo la vittoria del Bassano a Giovinazzo, sarà necessario vincere per difendere il 4° posto dall’assalto dei vicentini indipendentemente dal risultato di Bassano - Monza.
Un primo bilancio è già possibile e per il momento tutti gli indicatori sono a freccia in su.
«Male che vada siamo quinti, un altro piccolo mattoncino l’abbiamo messo e la soddisfazione è enorme», conferma il coach del golfo Federico Paghi. «Il bilancio dopo Breganze ma più in generale di questo scorcio del campionato ritengo sia soddisfacente, siamo stati molto bravi a recuperare dopo quel calo di tensione nervosa che abbiamo patito ad inizio 2017. Abbiamo pagato la poca esperienza della squadra, siamo mancati nell’attenzione e nella concentrazione, quanto successo lo dobbiamo considerare come una lezione da usare in futuro».
E a proposito di futuro, Paghi guarda ai prossimi due decisivi match: «Nonostante le due settimane senza partite non abbiamo saltato un allenamento, sabato ci metteremo la stessa testa e la stessa intensità di sempre perché quel passaggio a vuoto sia solo un ricordo, l’inesperienza fa di questi scherzi. Continueremo la stagione a caccia di altre soddisfazioni: non ci dobbiamo nascondere dietro a quello che di buono abbiamo fatto né considerare già chiusa così l’annata, non ci dobbiamo porre limiti ed anzi spingere tutti verso la stessa direzione. Non ci dimentichiamo che nelle più rosee aspettative della scorsa estate tutti ci vedevano fra il settimo e l’ottavo posto, abbiamo perso un giocatore di classe come Polverini e le altre si sono tutte rafforzate mettendoci di fronte a un campionato incerto con tante squadre sulla carta migliori di noi: per questo essere quarti adesso è motivo di grande orgoglio che ci spingerà a lavorare sodo fino all’ultimo secondo della stagione».
Michele Nannini
Poi qualcosa è tornato a girare come doveva, gli ingranaggi si sono nuovamente oliati e Banca Cras Follonica ha ripreso quella marcia sontuosa ed efficace che ne aveva fatto la rivelazione assoluta della prima parte del campionato. Il filotto di vittorie contro Cgc Viareggio, Giovinazzo e Breganze, due delle quali lontano dal Capannino, ha riportato alla ribalta le azioni degli azzurri che, dopo due settimane di pausa, chiuderanno la regular season sabato prossimo ospitando al Capannino il Trissino; una sfida che, dopo la vittoria del Bassano a Giovinazzo, sarà necessario vincere per difendere il 4° posto dall’assalto dei vicentini indipendentemente dal risultato di Bassano - Monza.
Un primo bilancio è già possibile e per il momento tutti gli indicatori sono a freccia in su.
«Male che vada siamo quinti, un altro piccolo mattoncino l’abbiamo messo e la soddisfazione è enorme», conferma il coach del golfo Federico Paghi. «Il bilancio dopo Breganze ma più in generale di questo scorcio del campionato ritengo sia soddisfacente, siamo stati molto bravi a recuperare dopo quel calo di tensione nervosa che abbiamo patito ad inizio 2017. Abbiamo pagato la poca esperienza della squadra, siamo mancati nell’attenzione e nella concentrazione, quanto successo lo dobbiamo considerare come una lezione da usare in futuro».
E a proposito di futuro, Paghi guarda ai prossimi due decisivi match: «Nonostante le due settimane senza partite non abbiamo saltato un allenamento, sabato ci metteremo la stessa testa e la stessa intensità di sempre perché quel passaggio a vuoto sia solo un ricordo, l’inesperienza fa di questi scherzi. Continueremo la stagione a caccia di altre soddisfazioni: non ci dobbiamo nascondere dietro a quello che di buono abbiamo fatto né considerare già chiusa così l’annata, non ci dobbiamo porre limiti ed anzi spingere tutti verso la stessa direzione. Non ci dimentichiamo che nelle più rosee aspettative della scorsa estate tutti ci vedevano fra il settimo e l’ottavo posto, abbiamo perso un giocatore di classe come Polverini e le altre si sono tutte rafforzate mettendoci di fronte a un campionato incerto con tante squadre sulla carta migliori di noi: per questo essere quarti adesso è motivo di grande orgoglio che ci spingerà a lavorare sodo fino all’ultimo secondo della stagione».
Michele Nannini
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