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La salvezza è a portata di mano ma il futuro rimane incerto
PONSACCO. Oggi il Ponsacco potrebbe raccogliere la matematica salvezza in serie D, con tre turni di anticipo, ma il futuro della società resta incerto. Durante un intervento a Punto Radio, Massimo...
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PONSACCO. Oggi il Ponsacco potrebbe raccogliere la matematica salvezza in serie D, con tre turni di anticipo, ma il futuro della società resta incerto. Durante un intervento a Punto Radio, Massimo Donati, presidente rossoblù, è stato chiaro. «Vedremo — spiega Donati — che cosa accadrà da qui alla fine. Di certo, se resterò da solo, sarà molto dura programmare il futuro».
L’appello del presidente ponsacchino è agli imprenditori locali vicini alle sorti della società. «In caso contrario — prosegue — se si avvicinerà qualcuno con programmi seri, le prime due persone da confermare saranno mister Giovanni Maneschi e il ds Andrea Luperini. Negli ultimi giorni e dato il grande lavoro fatto da noi, ho anche consigliato a Maneschi di provare il salto in categorie professionistiche». Dal suo arrivo in panchina Maneschi ha ottenuto 40 punti in 25 gare. Uno score di livello, che in proiezione avrebbe portato il Ponsacco al quinto posto del girone E, in piena zona playoff. «Non ho mai pensato — dice l’allenatore — all’eventuale esperienza in categorie superiori, già in serie D l’impegno è molto e difficile da coniugare col lavoro. Mi ritengo un allenatore da categorie dilettantistiche, e sono troppo avanti con l’età per l’ulteriore salto».(c.p.)
L’appello del presidente ponsacchino è agli imprenditori locali vicini alle sorti della società. «In caso contrario — prosegue — se si avvicinerà qualcuno con programmi seri, le prime due persone da confermare saranno mister Giovanni Maneschi e il ds Andrea Luperini. Negli ultimi giorni e dato il grande lavoro fatto da noi, ho anche consigliato a Maneschi di provare il salto in categorie professionistiche». Dal suo arrivo in panchina Maneschi ha ottenuto 40 punti in 25 gare. Uno score di livello, che in proiezione avrebbe portato il Ponsacco al quinto posto del girone E, in piena zona playoff. «Non ho mai pensato — dice l’allenatore — all’eventuale esperienza in categorie superiori, già in serie D l’impegno è molto e difficile da coniugare col lavoro. Mi ritengo un allenatore da categorie dilettantistiche, e sono troppo avanti con l’età per l’ulteriore salto».(c.p.)
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