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Grosseto

Fonteblanda, l’annata da matricola perfetta 

Fonteblanda, l’annata da matricola perfetta 

Promozione, mister Ripaldi ha costruito la salvezza intorno a capitan Ricci Fantasia e tecnica: i due gol decisivi portano la firma di Alessio Melchionda

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GROSSETO. Se lo scorso anno per il Fonteblanda è stato quello dello storico traguardo di arrivare in Promozione, la stagione attuale è quella che ha definitivamente consolidato il salto di qualità della società neroverde. Un traguardo raggiunto con una programmazione mirata che ha elaborato un progetto concretizzato in maniera perfetta da Francesco Ripaldi, l’allenatore che ormai si è ritagliato un posto nella storia del Fonteblanda.
Ripaldi ha avuto il merito di sapersi calare nella realtà e senza chiedere rinforzi impossibili ha deciso di puntare sul gruppo che aveva a disposizione. Nella scorsa stagione questo gruppo fece una cavalcata entusiasmante sfiorando la vittoria del campionato e poi vincendo i playoff e la fase successiva degli spareggi. Quest’anno la squadra è partita da matricola assoluta e con quasi tutti i giocatori che non avevano mai giocato in Promozione, ad iniziare dallo storico capitano Ricci che anche in questa categoria ha dimostrato di essere un autentico baluardo, uno di quei giocatori il cui attaccamento alla maglia non è un modo di dire ma è uno stile di vita.
Gli unici rinforzi sono stati i giovani under che sotto la guida di Francesco Ripaldi hanno acquisito una esperienza fondamentale per la loro carriera calcistica. Fra i tanti giovani lanciati che si sono messi in evidenza citiamo Gabotti, un attaccante con le movenze del grande bomber difficile da marcare e soprattutto con la qualità di essere sempre in grado di giocate imprevedibili. Sugli scudi pure il giovane D’Orso che aveva già esordito in prima squadra lo scorso anno peraltro realizzando un gol pesantissimo. In questa stagione Gianluigi D’Orso è stato al servizio della squadra allenandosi con la consueta dedizione e il solito impegno.
In occasione della vittoriosa partita di domenica scorsa sulla Pecciolese, D’Orso è stato impiegato come titolare sfoderando una ottima prestazione. Proprio questa partita ha evidenziato lo spirito del Fonteblanda che dopo avere terminato il primo tempo in svantaggio di un gol ha ribaltato la situazione nella ripresa imponendosi per 3-1. Il gol di Ingrossi ha regalato il pareggio e nei dieci minuti finali si è scatenato Alessio Melchionda che ha integrato le qualità di fantasista con quelle di goleador realizzando due reti di pregevole fattura e determinanti per il conseguimento dell’obiettivo della permanenza in categoria.
A fine partita la squadra è stata festeggiata dalla società e dai supporters ed è stato il giusto riconoscimento a un gruppo che è stato più forte anche degli infortuni. Infatti nel corso del campionato non è filato tutto liscio: diversi giocatori importanti sono stati alle prese con acciacchi fisici, ma la forza del gruppo e l’organizzazione tattica allestita da Ripaldi ha permesso di sopperire a tali avversità facendo diventare il Fonteblanda una squadra di categoria.
Paolo Mastracca

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