Il Tirreno

Grosseto

Roselle prova ancora a coltivare il sogno

Eccellenza, a cinque turni dal termine giochi non ancora fatti ma scavalcare il Seravezza non appare impresa facile

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GROSSETO. A cinque giornate dalla fine del campionato il bilancio della stagione del Roselle è decisamente ottimo e potrebbe trasformarsi in esaltante se la squadra del patron Ceri dovesse riuscire a scavalcare il Seravezza e aggiudicarsi il titolo.

Una ipotesi che allo stato delle cose appare piuttosto remota, recuperare cinque punti di svantaggio nelle ultime cinque partite a una squadra che nel girone di ritorno sta viaggiando a ritmi da record avendo totalizzato 28 punti in 10 partite appare un’impresa al limite del possibile. Il Roselle ha disputato una stagione che è andata oltre ogni più rosea aspettativa, al primo anno in Eccellenza l’obiettivo era quello di stabilizzarsi in questa categoria e invece la squadra di Michele De Masi è stata sempre protagonista, per diverse settimane ha occupato il primo posto in classifica e quando nel girone di ritorno è stata scavalcata ciò è successo esclusivamente per merito del Seravezza piuttosto che per propri demeriti.

Dopo questa necessaria premessa occorre fare il punto della situazione attuale. Il sogno che ancora non è stato accantonato è quello di provare ad acciuffare il Seravezza facendo leva sullo scontro diretto in calendario alla penultima giornata. In ogni caso rimangono da recuperare almeno due punti e in una ipotetica tabella di marcia il Roselle deve fare punteggio pieno vincendo domani in trasferta con il Pontebuggianese e poi ripetendosi la settimana seguente in casa contro il Castelfiorentino.

Consonni e compagni chiuderanno il campionato in casa contro la Larcianese. Oggettivamente rimane difficile immaginare dove il Seravezza potrebbe dilapidare il vantaggio visto che domani la compagine lucchese ospita il Cenaia che è una buona squadra ma è virtualmente fuori dai playoff. La settimana successiva il Seravezza sarà ospite del Camaiore che ha necessità di punti per la salvezza ma il divario tra le due squadre è grande e non a caso all’andata il Seravezza si impose per 4-0. Nell’ultima giornata il Seravezza giocherà a Gambassi contro una squadra che non ha più obiettivi da raggiungere. In ogni caso il Roselle deve continuare a credere nella possibilità di realizzare l'impresa e contestualmente prestare attenzione a difendere il secondo posto dall’assalto del volitivo Piombino. I numeri sono quasi tutti dalla parte del Roselle che vanta la migliore difesa del campionato, la migliore differenza reti complessiva e può vantare anche il capocannoniere del campionato.

Francesco Nieto ha realizzato 21 reti, uno score eccezionale che gli ha consentito lasciarsi dietro tutti i contendenti, ad iniziare da Pegollo del Seravezza (16 gol). Ottimo anche il rendimento di Vincenzo Vento protagonista con 12 gol all’attivo e chissà se la rete più preziosa dovrà ancora arrivare...

Paolo Mastracca

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