Il dolore
Come pesano gli infortuni di lungo corso
Gavorrano: campanello d’allarme dopo il ko a Sestri Levante anche se nel club rossoblù non si fanno drammi
GAVORRANO. Niente drammi per carità. Però la terza sconfitta in campionato potrebbe essere stato un bel campanello d’allarme per il Gavorrano. Lo stop a Sestri Levante, 2-1 per i liguri dopo che i minerari avevano recuperato il primo svantaggio con la zampata sotto porta di Brega, racconta però anche altre cose. I rossoblù hanno giocato con la solita organizzazione (su un terreno di gioco non certo dei migliori, pieno di buche e spelacchiato) e forse è stata la classica giornata storta a compromettere la partita.
Nulla di preoccupante ci mancherebbe, considerando che Lombardi e compagni erano stati sconfitti solo alla prima a Viareggio e poi lo scorso 12 febbraio con l’Argentina (sempre per 2-1) in una stagione lunga come il campionato di serie D, tra l’altro combattuto come questo, ci può stare. Però perdere ha lasciato quell’amaro in bocca davvero difficile da digerire, considerando che il portiere Salvalaggio, sempre sull’1-1, aveva neutralizzato il rigore da gran campione con un guizzo felino, dei padroni di casa.
Poteva essere quella la spinta a rimettere in carreggiata la squadra, che invece ha poi subito il raddoppio decisivo del Sestri Levante. La classifica comunque è ancora importante e lo dimostrano i 4 punti di vantaggio sulla Massese (56 a 52) che ha stritolato il Ligornia a domicilio (6-2 il finale). Però rimane quel senso di incompiuto da questa trasferta ligura: del classico detto “potevo ma non ho fatto”. Ed è inutile negarlo. Come ha sottolineato nel dopo gara lo stesso mister Vitaliano Bonuccelli: «Abbiamo giocato male e il Sestri ci ha colpito soprattutto in contropiede. Sappiamo il momento che stiamo vivendo e i nostri problemi. Dobbiamo ricompattarci e pensare subito alla prossima gara».
I problemi accennati dal Condor riguardano soprattutto alcuni infortunati di lungo corso, Conti e Rubechini su tutti, e le poche alternative d'esperienza che la rosa mette a disposizione del mister unionista. Detto questo, il Gavorrano deve riprendere subito la sua corsa. La prossima tappa, domenica, prevede l’arrivo al Matteini-Malservisi del Montecatini, squadra ancora agganciata al treno playoff, e che ha perso in casa sciaguratamente con lo Sporting Recco. Una gara che probabilmente sarà diversa nel suo sviluppo, magari con l'incognita meteo che preannuncia pioggia in arrivo e temperature in calo: come quella appunto fatta registrare dal Gavorrano, che ha intenzione però di far tornare a splendere il sole immediatamente.
Enrico Giovannelli
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