Il Tirreno

Grosseto

serie d

Grosseto-Lavagnese non si è giocata

Pierluigi Sposato
I saluti tra l'arbitro e i mister di Grosseto e Lavagnese (foto Bf)
◗
I saluti tra l'arbitro e i mister di Grosseto e Lavagnese (foto Bf)

Come tre settimane fa con il Gavorrano, le porte dello Zecchini sono rimaste chiuse

1 MINUTI DI LETTURA





GROSSETO. Non era stata presentata alcuna richiesta per il Carlo Zecchini e dunque già da venerdì 17 era noto che Grosseto e Lavagnese non si sarebbero scontrate in campo. Ma, per regolamento, solo alle 15.15 di domenica 19 è arrivata l'ufficialità: l'arbitro Amir Salama di Ostia Lido ha verificato che le squadre fossero presenti, ha fatto la "chiama", ha atteso i 45' (dalle 14.30 orario di inizio ufficiale) e poi ha mandato tutti a casa. La Lavagnese torna a casa con già in tasca il 3-0 a tavolino.

Come tre settimane fa, quando era in programma il derby con il Gavorrano, le porte dello stadio sono rimaste chiuse. Campo non disponibile (nel frattempo però le chiavi sono tornate al Comune) e dunque impossibilità di disputare l'incontro. Tra lo sconforto dei giovani calciatori biancorossi allenati da mister Bruno Federici, che pure cercano di continuare ad allenarsi per compiere il proprio dovere.

Per quanto riguarda le giovanili, non si sono presentate le formazioni Juniores nazionali (al Palazzoli contro il Trastevere) e Allievi regionali di Fc Grosseto: questi ultimi sono stati attesi invano dai pari età del Saurorispescia sul campo di via Adda. Per entrambe è la terza rinuncia

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze