Gioco
Gavorrano obbligato a vincere anche oggi in casa del Sestri
Bonuccelli alle prese con la «condanna» dettata dal primato e con tre assenze di rilievo: Conti, Rubechini e Lorenzo Matteo
GAVORRANO. Nell’ultimo mese i rossoblù hanno giocato una sola gara ufficiale. Tra la sosta e il derby disertato a Grosseto, nei taccuini c’è stato spazio soltanto per la vittoria casalinga contro la Fezzanese, che ha confermato il vantaggio di 7 punti della capolista rispetto all’inseguitrice Massese. C’è il rischio insomma che questa assenza dalle partite ufficiali possa portare ad un calo di concentrazione nella squadra guidata da mister Vitaliano Bonuccelli, costretto inoltre a fare a meno di pedine importanti come Riccardo Conti, Stefano Rubechini e Lorenzo Matteo. L’allenatore del Gavorrano si è trovato così davanti a diversi grattacapi alla vigilia dell’ennesima trasferta in terra ligure, questa volta contro il Sestri Levante, compagine in piena lotta nella zona playout. Una partita non semplice, da cui i minerari mirano a ottenere i tre punti, in modo da continuare a inseguire i sogni di gloria.
«La responsabilità di vincere per forza»: così l’ha definita lo stesso Bonuccelli dopo il 2-1 con la Fezzanese, intendendo come la sua squadra, per gli obiettivi e per com’è andato il campionato fino ad oggi, sia chiamata ad avere costantemente la meglio sull’avversario. L’onere della capolista, soprattutto in un girone molto complicato, in cui le sorti di una stagione possono cambiare repentinamente, visto che le inseguitrici non mollano. Il Gavorrano, quindi, deve vincere, su qualsiasi campo.
Stessa «responsabilità» che ha oggi pomeriggio in casa del Sestri, formazione da prendere con le molle, soprattutto tra le mura amiche. «È una squadra giovane che quando gioca in casa può metterti sempre in difficoltà» dice appunto il Condor, costretto a dover rivedere alcuni tasselli del suo mosaico. «Non avrò a disposizione tre pedine importanti, ma confido nel gruppo e ho massima fiducia in tutti i miei ragazzi - continua Bonuccelli, che non vuole nascondersi dietro a un dito - Cercheremo di ottenere l’intera posta in palio: noi abbiamo preparato al meglio la sfida e dobbiamo mantenere subito alta la concentrazione».
Il tecnico rossoblù dovrà infatti fare a meno di Conti, Rubechini e Lorenzo Matteo, con i primi due che siederanno comunque in panchina, visto che la rosa è stretta e l’intenzione è quella di tenere compatto il gruppo. In campo, Bonuccelli non stravolgerà il ben collaudato 4-3-2-1. Il terzetto di centrocampo sarà formato dai reduci della mediana, ossia Cretella, Marianeschi e Zaccaria, mentre gli esterni di difesa saranno Ropolo e Giacomo Matteo. Davanti, invece, resta saldo il tridente titolare con Lombardi, Brega e Moscati, ormai preferito a Boccardi. Un assetto che permetterà ai minerari di mantenere il solito atteggiamento offensivo, capace di imporre il suo gioco già dal centrocampo per poi lanciare le punte, tutte abili nell’uno contro uno. Una miscela che finora ha funzionato alla perfezione e che deve continuare ad avere lo stesso effetto. Come l’ha definita Bonuccelli: la responsabilità di vincere per forza.
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