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Grosseto

Lo stadio resta chiuso Nessuna richiesta per la gara di domani

Lo stadio resta chiuso Nessuna richiesta per la gara di domani

Senza un accordo, la sfida con la Lavagnese non si giocherà La società: «Ultimo appello, aprite l’impianto gratis»

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GROSSETO. Ormai è praticamente ufficiale: la gara di campionato di domani tra Grosseto Lavagnese, valevole per la 10ª di ritorno, non si giocherà.

Non esiste una nota certificata che lo dica, ma lo si evince dai due comunicati della giornata di ieri: uno del Comune e l'altro, giunto nel pomeriggio, della società biancorossa.

«Il Comune informa che a oggi, alla chiusura degli uffici in municipio, non è pervenuta alcuna richiesta da parte dell'Fc Grosseto riguardo l'utilizzo dello stadio di calcio».

«Questo - spiega l'assessore allo sport Fabrizio Rossi - nonostante la disponibilità che avevamo ampiamente dimostrato nell'interesse di società, calciatori e tifosi». Così recita la nota del palazzo comunale che già di fatto, esclude la possibilità che la gara si possa giocare allo stadio.

Dal canto suo l’Fc Grosseto dice «che non ha presentato richiesta scritta per la disponibilità dello stadio Zecchini. La scelta è dettata dal fatto che è inutile giocare e fare sport in una città che non ci vuole e che non rappresentiamo. L' amministrazione comunale (anche quella che abbiamo trovato al nostro arrivo) deve riflettere su questo cortocircuito che sta conducendo alla morte del calcio a Grosseto. La mancata esecuzione delle promesse ha reso possibile tutto questo. Congratulazioni. Ultimo appello. Se volete bene al vostro Grifone come dite, aprite le porte dello stadio gratis. Ah già, è vero, voi volete bene al Grifone solo quando vi conviene. E questo non va bene».

Un comunicato, quello del Grosseto, assai meno bellicoso di altre volte e anzi, molto più simile a una sorta di resa. In ogni caso, domani pomeriggio dovremo assistere alla replica del pomeriggio vissuto il 26 febbraio scorso, quando non si giocò la partita con il Gavorrano; con le due squadre e la terna arbitrale, costrette comunque a bivaccare fuori da uno Zecchini chiuso, sino alle 15.15. Vien da chiedersi anche, se a questo punto non sia davvero possibile almeno evitare questo triste teatrino, oltre che il viaggio alla squadra ligure. Intanto, società e squadra, sembrano sempre più due corpi più estranei, l'uno con l'altro, con i biancorossi che ieri, tra l'incredulità generale, si sono allenati al Parco Giotto.

Una seduta atletica con torello finale, agli ordini di mister Federici e del preparatore atletico Nicola Graziano. Per loro l'appuntamento o meglio la convocazione, è per domani alle 13 al Carlo Zecchini.

«Voglio solo ringraziare, a titolo personale sia chiaro - ci tiene a dirlo, Bruno Federici - il Lola Piccolo Hotel di Marina di Grosseto, per il suo grande cuore e la sua disponibilità nei nostri confronti».

Un piccolo grande gesto che merita di essere sottolineato. Paolo Franzò

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