Sicurezza
Otto grossetani ai Mondiali master
A Daegu, in Sud Corea, i portacolori di Track & Field e Atletica Grosseto si misurano su corsa e lanci
GROSSETO. Otto atleti grossetani vanno, da domani, in cerca di gloria ai Mondiali Master di atletica leggera, che si svolgono a Daegu, in Sud Corea.
I sette campioni di casa mostra che rappresentano la Track & Field, la società leader a livello provinciale, ma anche nazionale visti i risultati ottenuti nei primi quindici mesi di vita, e il portacolori dell’Atletica Grosseto sono stati ricevuti ieri mattina dall’assessore allo sport Fabrizio Rossi, in sala consiliare.
«Siamo la società italiana più numerosa - dice il presidente della Track & Field Ernesto Croci - e questo c’inorgoglisce e dimostra che abbiamo lavorato bene. Gli azzurri a Daegu saranno complessivamente 43».
In Sud Corea, per la Track & Field, ci saranno i marciatori Francesco Scafuro, Ernesto Croci e GinoDe Lello (i primi due gareggeranno nella 10 km e nella 3 km; De Lello solo nei dieci chilometri); il giavellottista Giovanni Mariotti e un terzetto di mezzofondisti, Chiara Gallorini (8 chilometri di cross, 3.000 metri e 1.500 metri), Renato Goretti (8km, 800 metri e staffetta 4x200) e Paolo Pellegrini (8.000, 3.000 e staffetta 4x200).
L’Atletica Grosseto Banca Tema sarà invece rappresentata da Maurizio Finelli, iscritto agli 800 metri, che cercherà di raggiungere almeno la finale dopo aver chiuso al quinto posto agli Europei.
In Maremma non è mai arrivato un titolo mondiale Master: in passato Paolo Pellegrini ha messo al collo una medaglia d’argento, mentre Ernesto Croci e Renato Goretti hanno conquistato un bronzo.
Il livello è altissimo, ma in questa edizione, sembra proprio che Croci, Scafuro e Gallorini, che vantano tempi d’ingresso da podio, possano davvero riuscire nell’impresa. Gli altri possono invece sperare di conquistare una medaglia a squadre.
«Ho lavorato duro per essere presente a questo appuntamento, 4 o 5 volte alla settimana - dice Chiara Gallorini - Sono in ottima condizione di forma e spero di veder ripagati i miei sforzi. Perché faccio tre gare? Mica potevo fare tutte quelle ore di volo per fare una sola gara...».
«Ci tenevo a dare il mio personale “in bocca al lupo” ai grossetani in partenza per la Corea - dice l’assessore allo sport Fabrizio Rossi - perché stanno dimostrando che lo sport grossetano e vivo e i Master sono la dimostrazione che lo sport non ha età ed è un importante momento di aggregazione».
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