Gioco
Può tirare il fiato chi fino a oggi ha tirato la carretta
Qui Gavorrano: le due settimane di sosta del campionato serviranno a fare i conti con la ristrettezza della rosa
GAVORRANO. Le due settimane che dividono la squadra dal prossimo appuntamento in casa del Sestri Levante serviranno per «far tirar tirato a chi finora ha tirato la carretta», dice il direttore generale Filippo Vetrini, utilizzando la stessa espressione che nelle interviste post partita ha scelto mister Vitaliano Bonuccelli: quelli che hanno tirato la carretta finora. Il Gavorrano ha del resto una rosa piuttosto corta, composta per lo più da diciassette giocatori.
«Non è numericamente eccessiva ma è ben equilibrata» ci tiene a precisare Vetrini, soprattutto ora che due colonne portanti, Riccardo Conti e Stefano Rubechini, dovranno stare fermi ai box per almeno una ventina di giorni. Ecco, loro due sono tra quelli che hanno tirato la carretta in cima alla classifica, con sette punti di vantaggio dall'inseguitrice Massese. Conti è alle prese con uno stiramento al collaterale, Rubechini ha un edema al collo del piede. Difficile pensare che possano recuperare durante la sosta, così da farsi trovare pronti alla ripresa del campionato con la trasferta a Sestri Levante. Per questo, nel vittorioso post partita contro la Fezzanese, si è tornati a parlare della rosa rossoblù e della sua ristrettezza. La dimostrazione più ovvia il fatto che contro i liguri Rubechini fosse regolarmente convocato e seduto in panchina, benché indisponibile.
«Siamo questi» dice Vetrini, facendo intendere che il parco giocatori è quello sotto gli occhi di tutti. «I nostri giocatori under sono quelli e non possiamo sostituirli - prosegue con la sua analisi il dirigente rossoblù - La nostra rosa non sarà lunga, ma è ben equilibrata tra under e over». Che poi era l'obiettivo già dall'inizio del campionato: mettere insieme una squadra competitiva (a otto giornate dalla fine è prima a sette punti di vantaggio dalla seconda), in linea con le esigenze di bilancio (il Gavorrano è un'oasi felice da questo punto di vista) e che rispecchiasse un giusto mix tra giovani promesse e giocatori esperti. «Fino ad oggi è stato un mix vincente» prosegue Vetrini.
Ora il Gavorrano utilizzerà questa sosta proprio per far rifiatare i cosiddetti titolari inamovibili, cercando di perfezionare la condizione fisica e rivedendo alcuni movimenti in difesa, un po' troppo ballerina nelle ultime uscite. «Ogni partita da qui alla fine del campionato è una finale» va ripetendo l'intera dirigenza al Malservisi Matteini, ricordando che nessun avversario si farà mettere sotto tanto facilmente dall'armata rossoblù.
La Sestrese, ad esempio, ha un disperato bisogno di punti salvezza; il Montecatini, ossia l'avversario successivo che arriverà in Maremma, è invece in piena corsa per la zona play off. Insomma, ogni squadra ormai ha il suo obiettivo e venderà cara la pelle. Il Gavorrano quindi è chiamato a rispondere soltanto al suo di obiettivi, senza pensare alla portata dell’avversario.
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