Il Tirreno

Grosseto

Il biancorosso non basta

di Aldo Antola
Il biancorosso non basta

Il Grifone in campo a sorpresa con la sua casacca. Ma la musica non cambia

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MASSA. Alla fine è stata una partita vera con un Grosseto arrivato a Massa dopo un paio di settimane di inferno societario e la casacca biancorossa, con una Massese in lotta per la prima posizione o almeno i playoff. Per un’ora infatti la squadra ospite ha retto bene il confronto che anche se senza mai impensierire il portiere della Massese ha chiuso bene tutti i varchi, a parte la rete fulminea del vantaggio bianconero dopo tre minuti.

Poi alla distanza il maggior tasso tecnico unito a tutte le questioni interne dei maremmani ha portato al risultato finale. C’è anche da dire che la Massese subito dopo il vantaggio ha capito che la partita era segnata e non ha accelerato più di tanto, restando accampata nella metà campo del Grosseto anche se senza tirare in porta.

Nella ripresa i bianconeri, strigliati da mister Giacomo Lazzini, hanno subito accelerato e chiuso la partita. Si parte con dieci minuti di ritardo per le operazioni organizzative degli ospiti e subito al 1’ minuto c’è un tiro di Loffredo parato. Sul proseguimento va vicino alla segnatura Remorini con il portiere che devia in angolo.

Il tiro dalla bandierina è deviato in rete da Biasci che sblocca subito il risultato e la sua posizione da 13 reti. Era il 3’.

Poi per tutto il primo tempo niente da segnalare, solo il fatto che si gioca nella metà campo del Grosseto.

Nella ripresa la Massese attacca subito, Lazzini ha chiesto di chiudere la gara per evitare sorprese e cosi è stato. Al 50’ Remorini si invola solitario, decentrato arriva in area e cerca al centro il compagno smarcato ma la difesa biancorossa libera.

Poi arriva la seconda rete: siamo al 57’ e Barsotti serve splendidamente Di Paola per il tocco risolutivo. In pratica finisce qui la gara degli ospiti che perdono anche quel pizzico di morale iniziale.

C'è ancora Di Paola che sfiora la terza rete, così come Biasci ci prova due volte, prima con un delizioso tocco di esterno e poi con un preciso rasoterra ma in entrambi i casi Novara arriva alla deviazione. Poi, intervallati da un tiro di Bezziccheri deviato in volo da Barsottini, arriva la terza rete: siamo al 71’ ed una punizione millimetrica ad effetto di Pagano e per Maccabruni è facile realizzare di testa.

Grosseto paralizzato, Massese in scioltezza arriva anche la quarta rete con Di Paola che alla fine devia in rete un pallone che stava ballando dentro l'area piccola. Poi gloria anche per il debuttante assoluto, Riccardo Lucaccini classe ’98 e per il rientrante Lorenzini.

I due schierati nella corsia di destra, Lucaccini come difensore e Lorenzini più alto, hanno dato vita a belle iniziative con lanci e scambi precisi. I lancio preciso di Lucaccini al 89' e la punizione di Lorenzini al 92’, con bella deviazione di Novara, consentono a mister Lazzini di poter contare su due elementi in più.

L’altra notizia è che questa squadra non può fare a meno della tecnica e del fosforo di un giocatore come Pagano: è dai suoi piedi che partono tutti i lanci illuminanti, quelli in grado di cambiare una partita.

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