Sicurezza
Cascina-San Donato vale un posto playoff
GROSSETO. Cascina-San Donato vale un posto nei playoff e l’allenatore biancoverde Michele Cinelli pur riconoscendo l’importanza della posta in palio non si scompone: «Mancano otto partite alla fine...
GROSSETO. Cascina-San Donato vale un posto nei playoff e l’allenatore biancoverde Michele Cinelli pur riconoscendo l’importanza della posta in palio non si scompone: «Mancano otto partite alla fine del campionato e sette sono scontri diretti, ad iniziare da quello di Cascina. Pertanto ci attendono sette finali più una partita e dovremo essere bravi a saper gestire le difficoltà poiché abbiamo un organico molto ridotto».
Il riferimento di Cinelli è rivolto alle assenze di Monaci e Savini che restringono ulteriormente la rosa e inoltre Rigutini, Amorevoli e Agnelli sono in diffida e pertanto in caso di ammonizione scatterà l’automatica squalifica nel prossimo turno. Cinelli osserva: «Ci vorrà il migliore San Donato per fare risultato sul campo di un avversario forte che in attacco dispone di Bonamici, capocannoniere del campionato».
Uno scontro diretto per la salvezza è quello di Larderello tra la Geotermica e il Manciano. La Geotermica è in caduta libera essendo reduce da dieci sconfitte consecutive ma l’allenatore del Manciano, Luciano Tommasi, non si fida: «È importante non perdere per cercare di arrivare alla salvezza scalando un gradino alla volta». Tommasi ha diversi problemi di formazione, ad iniziare dall’assenza per infortunio dei due giocatori in quota più forti, ovvero Franci e Gallitano. È probabile l’utilizzo in attacco di Merli ma Tommasi potrebbe optare anche per variare l’assetto tattico e questo dipenderà principalmente dal fatto se Paolini riuscirà ad essere in campo dopo avere preso un colpo sul collo del piede che gli procura un dolore insistente. In porta torna Del Duchetto che ha scontato il doppio turno di squalifica.
(p. m.)
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