Il Tirreno

Grosseto

Manca una punta accanto a Loffredo

di Paolo Franzò
Manca una punta accanto a Loffredo

Fc Grosseto sta valutando un altro giocatore: ma è un centrocampista, il sardo Melis. Bifini lo ha impiegato nella partitella

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GROSSETO. Alberto Melis, classe 93, centrocampista centrale sardo, è l’ultimo giocatore arrivato in prova al Grosseto, in ordine di tempo. Ieri pomeriggio, mister Alessio Bifini lo ha subito testato in occasione della partitella in famiglia giocata allo Zecchini.

Scuola Cagliari, Melis è un centrocampista centrale, un incontrista nato nel centrocampo a tre delle giovanili del Cagliari, ma che si adatta anche in una mediana a due. Ha giocato con il Savona, il Pisa, lo Spoleto e per ultimo ad Agropoli, prima di ritrovarsi svincolato e voglioso di una chance per rilanciarsi. Vedremo nelle prossime ore se troverà l’accordo con la società.

In ogni caso, manca ancora una punta da mettere accanto a Loffredo. Un rinforzo chiesto dallo stesso Bifini domenica scorsa, al termine della gara persa in casa con il Sestri. Ieri intanto, si è rivisto D’Adamo posizionato davanti alla difesa, in una sorta di 4-1-2-3, nel quale era Bezziccheri a interpretare il ruolo di prima punta, lui che di fatto prima punta non è. Insomma, il giovane tecnico biancorosso le sta provando un po’ tutte, nel tentativo di migliorare il gioco e il rendimento della sua squadra.

Recuperato Biondo che domenica scorsa era uscito con una benda sull’occhio, rimane ancora fuori Lopez, così come Montani: entrambi sono infortunati. In evidenza ieri, nel ruolo di assist man, il giovane Majuri.

Partitella, quella di ieri, che ha evidenziato dei miglioramenti nello sviluppo della manovra offensiva, decisamente più veloce, con Bifini sempre pronto a correggere gli errori della sua giovane squadra. Del resto, si deve per forza andare di corsa e cercare di apprendere quanto prima meccanismi e movimenti sul campo, soprattutto nella fase di non possesso che proprio con il Sestri era andata malissimo.

Tutti sanno che domenica prossima a Montecatini sarà durissima, nella tana di una squadra decisamente meglio attrezzata delle ultime due incontrate dal Grifone; una squadra che si è anche rinforzata nella settimana in corso. Bifini lo sa bene e sta studiando un modulo che possa dare maggiore copertura, ma anche che poi sappia ripartire con velocità. Perché l’obiettivo è quello di riportare in Maremma qualcosa di utile per la classifica. Di sicuro, squadra e allenatore lavorano duro per perseguire questo fine e neppure in queste gelide giornate si sono tirati indietro. Quasi che la questione sportiva fosse completamente slegata dai tanti guai societari. Un paradosso cui nessuno riesce a trovare spiegazione.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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